Ecco Awkward, l’app delle confessioni anonime e imbarazzanti

Si chiama Awkward ed è l'app finalizzata alle confessioni anonime e imbarazzanti. Disponibile sull'App Store, Awkward fa già parlare molto di sé: vediamo come funziona.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Si chiama Awkward ed è l'app finalizzata alle confessioni anonime e imbarazzanti. Disponibile sull'App Store, Awkward fa già parlare molto di sé: vediamo come funziona.

Si chiama Awkward ed è un programma che ci consente di sfogarci in 10 secondi, facendo una confessione anonima e che ci imbarazza particolarmente. Il tutto con il volto offuscato o con un taglio di inquadratura che non ci permette di essere riconosciuti. Una sorta di confessionale ma aperto al pubblico, un modo come un altro per liberarsi di un segreto, o meglio, di un peso e regalarci psicologicamente una piccola soddisfazione.   TI POTREBBE INTERESSARE Social network anonimi: i segreti di Whisper e Secret  

Come funziona Awkward

Era inevitabile che la socializzazione a tutti i costi creasse i suoi anticorpi. E così, dopo aver scoperto l’esistenza di social network anonimi e segreti (clicca sul link soprastante per saperne di più) ecco l’app che ci consente di fare delle confessioni di 10 secondi, per liberarci di un peso o per darci l’illusione di avere la coscienza a posto.   Disponibile sull’App Store, il meccanismo di Awkward è molto semplice. E’ sufficiente registrare il video di 10 secondi in cui confesseremo il nostro segreto, eventualmente aggiungere un motivetto musicale standard, attendere che il caricamento si completi e infine renderlo visibile in un URL specifico o in un sito web e perfino condividerlo su Facebook o Twitter.   Il video in questione potrebbe poi essere oggetto di “like” o “dislike”: ovviamente abbiamo utilizzato due termini ormai facebookiani, ma il succo è questo, soprattutto perché non tutte le confessioni che ascoltiamo risultano divertenti.   Tra i segreti confessati tramite Awkward non troveremo comunque news passabili di monitoraggio da parte della CIA: l’app in questione sembra infatti basarsi prevalentemente sul divertimento e sullo scherzo.   Non è affatto un caso che la percentuale più alta di confessioni fatte tramite Awkward riguardi prevalentemente situazioni “organiche” ambientate nella toilette e piccanti e parodistiche esperienze sessuali.   Insomma, c’è da divertirsi, ma anche da restarne un po’ disgustati o “imbarazzati”.  

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Applicazioni e Giochi