ChatControl: controllano email e chat per scoprire che foto e video inviamo, derogata ePrivacy da UE

Tutti spiati in chat, ed è il volere dell'Unione Europea.

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Inquietante la notizia relativa alla deroga sull’ePrivacy che l’Unione Europea ha votato il 6 luglio. Gli operatori avranno il compito di sorvegliare le chat e le mail per quanto riguarda l’invio di allegati. Si tratta di uno sviluppo del ChatControl che potrebbe mettere fine al mondo delle telecomunicazioni per come lo conosciamo oggi.

ChatControl, addio privacy

Il 21 dicembre 2020 era entrata in vigore l’ePrivacy, una speciale direttiva per garantire la privacy sul web. Ecco però subito una deroga, l’Unione Europea ha infatti votato con 537 voti a favore, 133 contrari e 24 astenuti un’eccezione alla privacy sul web, in caso di allegati gli operatori sono autorizzati a scoprire cosa è stato inviato. Da Gmail a Messenger, gli operatori e gli OTT, potranno sbirciare nella chat per vedere che foto o video è stato inviato.

Il motivo di questa ChatControl che viola senza mezzi termini la privacy dei cittadini? Combattere la pedopornografia. Naturalmente, un coro generale da parte di esperti di informatica si è già alzato a condanna di questa scelta. C’è chi parla del primo regolamento in Unione Europea per la sorveglianza di massa. La caccia a contenuti illeciti non può consentire di violare la privacy degli utenti. Ad ogni modo, al di là delle proteste, al momento le piattaforme sociale e fornitori di servizi di messaggistica potranno scansione i messaggi. Si tratta di una scansione che riguarda solo gli allegati, quindi foto e video, mentre il regolamento non consente la scansione del testo, né dei messaggi vocali.

ChatControl, quando sarà in vigore

Il ChatControl è stato ufficialmente approvato dall’Unione Europea, ma non è ancora attivo. Per esserlo dovremo aspettare probabilmente ancora qualche mese, entro il 2021 comunque sicuramente gli addetti ai lavori si organizzeranno per iniziare questa rigida sorveglianza delle nostre chat.

In realtà, l’attività della ChatControl viene già da tempo effettuata da operatori e OTT, solo che ora c’è una legge che la autorizza e quindi potrebbero essere ancora più incentivati a farlo, anche l’addome non gli interessa. Per l’utente, avere coscienza di tutto questo potrebbe fare una grande differenza, ma come si evolverà la cosa al momento è impossibile dirlo.

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