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Sulle pensioni arrivano i due mesi d’oro: si incassano pensione più alte dall’INPS

Ecco perché arrivano i mesi di luglio e agosto con le pensioni più ricche per moltissimi pensionati e per due diverse ragioni.
1 Giugno 2026
Sulle pensioni arrivano i due mesi d’oro: si incassano pensione più alte dall’INPS

Stanno per arrivare i due mesi d’oro per i pensionati italiani. Infatti, come ogni anno accade, i due mesi estivi di luglio e di agosto sono i mesi ricchi per molti pensionati. Sono due le cose che interessano i pensionati e che per i prossimi due mesi sortiranno dei positivi effetti dal punto di vista dell’incasso della loro pensione e quindi dei soldi che riusciranno a percepire di trattamento da parte dell’INPS. Con il mese di luglio, infatti, i pensionati che rientrano in determinati requisiti potranno ricevere la quattordicesima mensilità. Invece con il mese di agosto per chi ha fatto celermente la dichiarazione dei redditi stanno per arrivare i rimborsi Irpef.

Ma andiamo con ordine e vediamo cosa accadrà di positivo per i pensionati nei prossimi due mesi del 2026.

Sulle pensioni arrivano i due mesi d’oro: si incassano pensione più alte dall’INPS

Prenderanno una pensione più alta a luglio e ad agosto molti pensionati. Nessuna novità perché si tratta di cose di prassi che si ripetono anno dopo un anno. Però sono due cose che vanno bene approfondire perché sicuramente fanno gola a tanti delle pensioni più alte del solito. Solo che non tutti riusciranno a sfruttare queste due possibilità nei prossimi due mesi dell’anno.

In questa fase di crisi economica molto diffusa, qualsiasi soldo in più che può arrivare nelle proprie tasche e ben accetto. Ecco perché il surplus di pensione che riusciranno ad ottenere nei prossimi due mesi molti pensionati potrebbe essere davvero importante.

Pensione di luglio, ecco la quattordicesima

Partiamo dalla pensione del mese di luglio che è la più vicina.

Con il mese di luglio molti pensionati torneranno a percepire la mensilità aggiuntiva conosciuta meglio come quattordicesima. Nessuna domanda è necessaria per ottenere questa prestazione aggiuntiva perché tutto viene effettuato in automatico da parte dell’INPS. La pensione di luglio è sempre più ricca per i titolari di pensioni fino a due volte il trattamento minimo dell’INPS. Perché effettivamente questa è la platea a cui è destinata la quattordicesima. Il trattamento minimo INPS è pari a 611,85 euro al mese per l’anno 2026. Quindi il percepire la quattordicesima mensilità sulla pensione a luglio è una cosa che riguarda coloro i quali hanno redditi fino a massimo 1.223,70 euro mensili.

Regole di calcolo della quattordicesima

La quattordicesima è divisa in due grandi fasce. Cambiano gli importi e sono più alti per chi ha redditi fino a 1,5 volte il trattamento minimo INPS mentre sono più bassi per chi ha trattamenti superiori a 1,5 volte e fino a due volte il minimo. Poi, all’interno di ogni fascia, in base al numero di anni di contributi versati l’importo della quattordicesima varia. Va ricordato che la quattordicesima pensioni di luglio riguarda pensionati che hanno già compiuto 64 anni almeno. Nello specifico come la tabella INPS riportata sul sito istituzionale prevede, gli importi della quattordicesima 2026 sono:

A) Prima fascia (reddito fino a 1,5 volte il trattamento minimo)

  • Fino a 15 anni di contributi per i dipendenti e 18 anni per gli autonomi, 437 euro;
  • Da 16 a 25 anni di contributi per i dipendenti e 19 a 28 anni per gli autonomi, 546 euro;
  • Oltre 25 anni di contributi per i dipendenti e 28 anni per gli autonomi, 655 euro.

 

B) Seconda fascia (reddito sopra 1,5 volte e fino a 2 volte il trattamento minimo)

  • Fino a 15 anni di contributi per i dipendenti e 18 anni per gli autonomi, 336 euro;
  • Da 16 a 25 anni di contributi per i dipendenti e 19 a 28 anni per gli autonomi, 416 euro;
  • Oltre 25 anni di contributi per i dipendenti e 28 anni per gli autonomi, 501 euro.

Il mese di agosto un mese ricco per i pensionati, ecco perché

In linea di massima che è riuscito a presentare la dichiarazione dei redditi entro il 31 maggio ed ha l’INPS come sostituto di imposta essendo pensionato, riceverà con il cedolino della pensione di agosto il rimborso fiscale derivante dall’Irpef. Infatti, il primo mese dei conguagli fiscali ogni anno coincide con il mese di agosto. Chi ha scaricato gli oneri detraibili finendo a rimborso oppure chi semplicemente ha versato più imposte di quelle che doveva versare nell’anno 2025, ad agosto recupererà le eccedenze di imposta a suo credito. Anche in questo caso è una cosa che si ripete ogni anno ma ripetiamo solo per chi è riuscito a presentare il modello 730 entro il 31 maggio perché è facile che chi abbia posticipato la presentazione percepirà il rimborso nei mesi successivi.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.

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