Dal 2020 le pensioni saranno liquidate con un anno in più nel sistema contributivo e un anno in meno in quello retributivo. In calo anche gli assegni per quota 100.
Non tutti i lavoratori vanno in pensione a 67 anni. Militari, giornalisti, grafici, bancari, lavoratori usuranti, ecc. possono lasciare il lavoro molto prima dell’età prevista dalla riforma Fornero.
La riforma pensioni sta per entrare nel vivo: nel mirino l’abolizione di quota 100 che potrebbe diventare quota 103. Cosa cambierebbe per i lavoratori.
Sale da 5 a 10 anni la possibilità di riscattare i periodi assicurativi Inps non coperti da contributi ai fini pensionistici, ma solo per chi ha iniziato a lavorare dopo il 1995.