L'eventuale declassamento a "spazzatura" del rating sovrano dell'Italia avrebbe implicazioni enormi per i mercati finanziari. Non è esagerato parlare di "apocalisse".
Mercati emergenti meta dei capitali globali, con Turchia ed Egitto tra le destinazioni preferite dagli investitori. I due paesi allettano con rendimenti reali molto positivi.
I rendimenti italiani a 10 anni hanno superato quelli della Grecia, il nostro debito pubblico adesso viene giudicato più rischioso. Pesano le stime macro UE sull'Italia.
La città di Reykjavik ha emesso un social bond da 6,4 miliardi di corone per finanziare la costruzione di 500 alloggi popolari. L'obbligazione, certificata ICMA, offre rendimento dell'1,90% e dura 47 anni.
La Norwegian Air ha emesso un bond con cedola fissa a 5 anni per 150 milioni di dollari, apparentemente appetibile di questi tempi e, invece, a forte rischio per chi lo volesse
Banche italiane cariche di titoli di stato e a rischio di doverli rivendere prima della scadenza, se le pressioni della Germania avranno successo. Ecco i numeri di un possibile disastro annunciato.
Obbligazioni del governi cinese per 4 miliardi di euro per la prima volta dal 2004. L'emissione è stata un grosso successo e ha esitato rendimenti più bassi della guidance iniziale.
Il rally sul mercato obbligazionario sembra essersi arrestato nelle ultime settimane, sebbene non siamo ancora a un punto di svolta. Ecco un indice per capire quando sarebbe arrivato il momento di vendere.
La febbre suina in Cina ha surriscaldato la crescita dei prezzi al consumo e posto fine al rally del mercato obbligazionario. E Pechino reagisce con un altro taglio dei tassi a 12