Una sentenza del Tribunale di Reggio Emilia, stabilisce che non si possono cancellare alcune frasi dal testamento: “conoscenze intime del defunto”, va rispettata la volontà testamentaria del de cuius.
Una recente ordinanza della Corte di Cassazione N° 25582/2015 condanna l’Equitalia per “colpa grave e risarcimento danni” per aver insistito pretestuosamente, senza averne diritto, nel voler riscuotere forzatamente un credito.
Le donne che hanno fruito dell'indennità di disoccupazione in attesa della decorrenza della pensione con opzione donna non dovranno restituire gli importi percepiti.