Germania sull'orlo della recessione e a seguire rischia l'intera Europa. Ecco perché la locomotiva d'Europa non starebbe contribuendo alla crisi dell'Europa, al contrario di Francia e Italia.
Cambio euro-dollaro in avvicinamento a 1,10, ai minimi da inizio agosto, in decisa inversione di tendenza rispetto alle sedute caratterizzate dalle tensioni commerciali USA-Cina. Ecco perché questo improvviso cambio di rotta.
La crisi argentina rappresenta una grossa sconfitta per il Fondo Monetario Internazionale di Christine Lagarde, alla vigilia del suo insediamento a governatore della BCE. I mercati potrebbero testarne le capacità.
La "guerra" commerciale tra gli USA di Trump e la Cina potrebbe anche essere una pantomima per mettere la Germania (e l'Eurozona) sotto scacco. Ecco le conseguenze per Berlino delle tensioni internazionali,
In base all’analisi sono state messe a confronto alcune posizioni lavorative raffrontandole ai vari stipendi in Regno Unito, Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti e Svizzera.
L'economia tedesca sta esportando meno, risentendo del rallentamento globale, ma riesce a restare molto allettante sul fronte dei capitali, anzi raddoppia i flussi in entrata.