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Scadenze maggio 2026: versamenti, comunicazioni e rottamazione cartelle

Scadenze maggio 2026: calendario fiscale intenso tra IVA, bilanci, ZES Unica, rottamazione e adempimenti da segnare con attenzione.
28 Aprile 2026
scadenze maggio 2026
Foto © Investireoggi

Il mese di maggio porta con sé diversi appuntamenti fiscali per imprese, professionisti, sostituti d’imposta e contribuenti che hanno aderito a misure agevolate. Le scadenze maggio 2026 interessano versamenti periodici, comunicazioni IVA, adempimenti legati ai bilanci societari, crediti d’imposta per la ZES Unica e pagamenti della definizione agevolata.

La prima data da ricordare è il 15 maggio. Entro questo termine le imprese che hanno effettuato investimenti nella ZES Unica nel 2025 possono inviare la comunicazione utile per ottenere il contributo aggiuntivo collegato al credito già richiesto. Il riferimento è l’art. 1, c. 448, L. 199/2025, con modello approvato dal Provv. Agenzia Entrate n. 56564/2026.

Tra le scadenze maggio 2026, particolare attenzione merita anche il 18 maggio.

Il termine ordinario sarebbe il 16, ma cadendo di sabato slitta al primo giorno lavorativo successivo. In tale data confluiscono molti pagamenti con modello F24, inclusi IVA, ritenute, contributi e imposta sulle transazioni finanziarie.

Versamenti IVA, contributi e ritenute del 18 maggio

Il 18 maggio riguarda innanzitutto l’IVA. I soggetti mensili devono versare l’imposta relativa ad aprile 2026 con codice tributo 6004. I trimestrali, sia per opzione sia naturali, devono invece pagare l’IVA del primo trimestre con codice 6031.

Nella stessa giornata cade anche il pagamento della terza rata del saldo IVA 2025 risultante dalla dichiarazione annuale. In questo caso si utilizzano il codice 6099 per l’imposta e il codice 1668 per gli interessi.

Le scadenze maggio 2026 comprendono inoltre i contributi previdenziali e assistenziali dovuti dai datori di lavoro per il personale dipendente. Sempre entro il 18 maggio è dovuta la prima rata 2026 dei contributi fissi per artigiani e commercianti.

I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di aprile.

Chi applica il Modello del 770 semplificato, disciplinato dall’art. 16, D.Lgs. 1/2024, deve comunicare anche i dati delle ritenute, degli eventuali crediti compensati e degli altri elementi richiesti dal Provv. AE n. 25978/2025.

Rientra nella stessa data anche la Tobin Tax, dovuta quando il trasferimento di azioni, strumenti partecipativi o operazioni su derivati si è concluso nel mese di aprile 2026.

Intrastat, bilanci e ZES Unica

Il 25 maggio interessa gli operatori IVA che effettuano operazioni intracomunitarie e presentano gli elenchi Intrastat con frequenza mensile. L’invio riguarda cessioni e acquisti riferiti ad aprile 2026.

Il 30 maggio è, invece, una data centrale per le società. Entro questa giornata deve essere depositato il bilancio 2025 presso il Registro delle Imprese, se approvato nei termini ordinari, insieme al verbale assembleare e alle relazioni previste.

Sempre il 30 maggio, per le società che approvano il bilancio nel termine più ampio di 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, devono essere predisposti progetto di bilancio e relazione sulla gestione, con invio agli organi di controllo almeno 30 giorni prima dell’assemblea.

Le scadenze maggio 2026 includono anche la registrazione della delibera di distribuzione degli utili, quando presente. L’adempimento richiede il modello RAP, l’imposta di registro fissa di 200 euro, ai sensi dell’art. 4, c. 1, lett. d), Tariffa Parte I, DPR 131/86, e il bollo da 16 euro ogni quattro facciate o cento righe.

Il 30 maggio scade inoltre la comunicazione per il credito d’imposta ZES Unica relativo agli investimenti realizzati o programmati nel 2026.

L’agevolazione nasce dall’art. 16, DL 124/2023 ed è stata prorogata dalla Legge di Bilancio 2026 per il periodo 2026-2028. Chi presenta la comunicazione dovrà poi trasmettere quella integrativa dal 3 al 17 gennaio 2027.

Scadenze maggio 2026: Li.Pe., bollo, rottamazione e altri obblighi

La fine del mese concentra altri obblighi importanti. La comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA del primo trimestre 2026 scade formalmente il 31 maggio, ma essendo domenica slitta al 1° giugno.

La stessa proroga vale per il bollo sulle fatture elettroniche del primo trimestre, da pagare con F24 usando il codice 2521 oppure tramite il portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate. Se l’importo del primo trimestre non supera 5.000 euro, il pagamento può avvenire entro il 30 settembre 2026. Se la somma del primo e secondo trimestre resta entro 5.000 euro, il termine passa al 30 novembre 2026.

Tra le scadenze maggio 2026 rientra anche la Rottamazione-quater, introdotta dalla L. 197/2022. Il pagamento riguarda la 12° rata, oppure l’11° per i soggetti interessati dal DL n. 61/2023, e la 4° rata per i contribuenti riammessi. Grazie ai 5 giorni di tolleranza e allo slittamento dei festivi, sono validi i pagamenti eseguiti entro l’8 giugno 2026.

Altri adempimenti riguardano l’associazione tra registratore telematico e POS, per i nuovi strumenti attivi da marzo, da completare tra il 6 e il 31 maggio. I distributori stradali di carburante devono trasmettere i corrispettivi di aprile per benzina e gasolio. Infine, i soggetti che usano il regime IOSS devono inviare la dichiarazione IVA mensile.

Le scadenze maggio 2026 richiedono, quindi, un controllo puntuale delle date, perché nello stesso mese convivono pagamenti ricorrenti, comunicazioni fiscali e obblighi societari con effetti rilevanti in caso di ritardo.

Riassumendo

  • Scadenze maggio 2026 concentrate su IVA, ZES Unica, bilanci e Rottamazione-quater.
  • Il 15 maggio riguarda il contributo aggiuntivo per investimenti ZES 2025.
  • Il 18 maggio scadono IVA, ritenute, contributi e Tobin Tax.
  • Il 25 maggio si trasmettono gli elenchi Intrastat mensili.
  • Il 30 maggio spazio a bilanci, utili e comunicazione ZES 2026.
  • Il 1° giugno slittano Li.Pe. e bollo fatture elettroniche.

Pasquale Pirone

Dottore Commercialista abilitato approda nel 2020 nella redazione di InvestireOggi.it, per la sezione Fisco. E’ giornalista iscritto all’ODG della Campania.
In qualità di redattore coltiva, grazie allo studio e al continuo aggiornamento, la sua passione per la materia fiscale e la scrittura facendone la sua principale attività lavorativa.
Dottore Commercialista abilitato e Consulente per privati e aziende in campo fiscale, ha curato per anni approfondimenti e articoli sulle tematiche fiscali per riviste specializzate del settore.

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