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Oggi: 18 Feb, 2026

Scadenze INPS 2026: i contributi lavoratori domestici tra feriali e festivi

Nel 2026 i contributi lavoratori domestici seguono un calendario preciso, con scadenze trimestrali che cambiano tra feriali e festivi
1 mese fa
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contributi lavoratori domestici
Foto © Investireoggi

Per molte famiglie italiane che impiegano colf, badanti o baby sitter, la gestione degli obblighi previdenziali rappresenta un appuntamento fisso dell’anno. Tra questi, un ruolo centrale è occupato dai contributi lavoratori domestici, che devono essere versati secondo un calendario preciso stabilito dall’INPS. Conoscere in anticipo le scadenze e le modalità di pagamento aiuta a evitare ritardi e possibili sanzioni, rendendo più semplice l’organizzazione delle spese familiari.

Contributi lavoratori domestici: scadenze da ricordare

I contributi lavoratori domestici sono dovuti da chi assume personale per attività di assistenza o cura all’interno dell’ambiente domestico. Per l’anno 2026, come per gli anni precedenti, il calendario fiscale prevede quattro momenti distinti in cui i datori di lavoro sono chiamati a effettuare i versamenti.

Ogni pagamento è legato a un trimestre di lavoro svolto e segue una finestra temporale ben definita.

La contribuzione non viene, quindi, pagata in un’unica soluzione annuale, ma suddivisa nel corso dell’anno. Questo sistema consente una distribuzione più equilibrata dell’onere economico, ma richiede attenzione costante alle date fissate. I contributi lavoratori domestici devono essere versati entro termini precisi, che cambiano in base al trimestre di riferimento.

Calendario dei versamenti nel 2026

Entrando nel dettaglio del calendario 2026, i contributi lavoratori domestici seguono una scansione trimestrale. Il primo versamento riguarda il periodo da gennaio a marzo e deve essere effettuato tra il 1° e il 10 aprile 2026. Il secondo pagamento, relativo ai mesi di aprile, maggio e giugno, è previsto dal 1° al 10 luglio 2026.

Il terzo trimestre, che comprende luglio, agosto e settembre, prevede il versamento tra il 1° e il 10 ottobre 2026. Infine, per l’ultimo trimestre dell’anno, che va da ottobre a dicembre 2026, il pagamento dei contributi lavoratori domestici dovrà essere effettuato tra il 1° e il 10 gennaio 2027.

Tenendo conto del calendario effettivo, alcune scadenze subiscono un leggero spostamento. In particolare, il pagamento del terzo trimestre 2026 slitta al 12 ottobre, poiché il 10 cade di sabato. Allo stesso modo, il versamento del quarto trimestre 2026 potrà essere effettuato entro l’11 gennaio 2027, dato che il 10 gennaio è domenica.

È importante ricordare che all’inizio del 2026 resta anche un’ultima scadenza legata all’anno precedente. Entro il 12 gennaio 2026 (ossia oggi) devono, infatti, essere pagati i contributi lavoratori domestici relativi al quarto trimestre del 2025, considerando che il 10 gennaio era sabato.

Cosa succede se la scadenza cade nei festivi

Il calendario dei contributi lavoratori domestici tiene conto delle festività e dei giorni non lavorativi. Quando l’ultimo giorno utile per il pagamento coincide con un sabato, una domenica o una festività riconosciuta, la scadenza viene automaticamente spostata al primo giorno lavorativo successivo.

Questo meccanismo evita disagi ai datori di lavoro e consente di effettuare il versamento senza penalizzazioni. Tuttavia, è sempre consigliabile verificare con attenzione le date effettive, soprattutto nei periodi in cui le scadenze cadono a ridosso di fine settimana o festività nazionali. Anche in questi casi, i contributi lavoratori domestici restano un obbligo da rispettare entro i nuovi termini stabiliti.

Contributi lavoratori domestici: come e dove pagare

Per facilitare il pagamento dei contributi lavoratori domestici, sono previste diverse modalità operative.

Una delle soluzioni più utilizzate è il versamento diretto attraverso la sezione dedicata ai lavoratori domestici presente sul sito dell’INPS. Questo canale consente di gestire tutto online in modo semplice e tracciabile.

In alternativa, il pagamento può essere effettuato presso banche, uffici postali e altri istituti di pagamento aderenti al circuito PagoPA, noti anche come Prestatori di Servizi di Pagamento. Un’ulteriore possibilità è rappresentata dal circuito CBILL, disponibile online presso gli istituti bancari che aderiscono al servizio.

Grazie a queste opzioni, i contributi lavoratori domestici possono essere versati con maggiore flessibilità, adattandosi alle esigenze organizzative delle famiglie e garantendo il rispetto delle scadenze previste dalla normativa.

Riassumendo

  • I contributi lavoratori domestici sono obbligatori per colf, badanti e baby sitter.
  • Nel 2026 i versamenti sono suddivisi in quattro pagamenti trimestrali.
  • Le scadenze principali cadono ad aprile, luglio, ottobre 2026 e gennaio 2027.
  • Le date slittano se coincidono con sabati, domeniche o festività.
  • A gennaio 2026 scadono anche i contributi lavoratori domestici del 2025.
  • I contributi lavoratori domestici si pagano online INPS, PagoPA o CBILL.

Pasquale Pirone

Dottore Commercialista abilitato approda nel 2020 nella redazione di InvestireOggi.it, per la sezione Fisco. E’ giornalista iscritto all’ODG della Campania.
In qualità di redattore coltiva, grazie allo studio e al continuo aggiornamento, la sua passione per la materia fiscale e la scrittura facendone la sua principale attività lavorativa.
Dottore Commercialista abilitato e Consulente per privati e aziende in campo fiscale, ha curato per anni approfondimenti e articoli sulle tematiche fiscali per riviste specializzate del settore.

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