Torna la truffa del +216: telefonate mute dalla Tunisia che prosciugano il conto

È tornata, purtroppo, la cosiddetta truffa delle telefonate mute dalla Tunisia: attenzione potrebbe prosciugare il conto di coloro che accetteranno la chiamata.

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È tornata, purtroppo, la cosiddetta truffa delle telefonate mute dalla Tunisia: attenzione potrebbe prosciugare il conto di coloro che accetteranno la chiamata.

È tornata, purtroppo, la cosiddetta truffa delle telefonate mute dalla Tunisia che è una delle peggiori in quanto potrebbe prosciugare il conto telefonico di coloro che accetteranno la chiamata in pochissimo tempo. Tale truffa, purtroppo, gioca  sulla curiosità della vittima di capire chi voglia comunicare con lei.

Le info sulla truffa del +216 e come difendersi

La truffa del +216 si attua in questo modo: la vittima riceve uno squillo da un numero sconosciuto. Per la curiosità, poi, si richiama tale numero e così di innesta il raggiro che può arrivare a prosciugare completamente il credito telefonico della vittima fino ad 1,50 euro al secondo. In ogni caso anche rispondere a tale numero può rivelarsi esoso per cui il suggerimento è di inserire subito nella blacklist del telefono i seguenti numeri: +216 28 915 036 o +216 28 914 685 che sono entrambi con il prefisso +216 che è quello della Tunisia.

Per difendersi dalla truffa delle chiamate dalla Tunisia, il primo suggerimento ovviamente è quello di non rispondere e di non richiamare. Inoltre si potrebbero anche installare sullo smartphone delle applicazioni come “True caller” o “Dovrei rispondere”. Queste, infatti, intercettano e bloccano con anticipo i numeri pericolosi. In alternativa si potrà anche chiedere al proprio operatore telefonico sia esso Tim, Vodafone, Tre Italia, Wind o altri di disattivare le chiamate internazionali in uscita.

Leggete anche: Smishing, nuova truffa via sms a danno di Poste Italiane.

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