Rimborso abbonamento mezzi pubblici non utilizzati per Coronavirus: Atac, Ataf e Tper

Atac, Ataf e Tper: come richiedere il rimborso abbonamenti non utilizzati a causa del Coronavirus.

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Atac, Ataf e Tper: come richiedere il rimborso abbonamenti non utilizzati a causa del Coronavirus.

Il Decreto Rilancio ha sancito il diritto dei cittadini ad avere il rimborso dei loro abbonamenti pagati ma non utilizzati a causa delle restrizioni introdotte coi Dpcm del 23 febbraio e del 25 marzo per contenere l’emergenza da Coronavirus. Atac, Ataf e Tper hanno già diramato le linee guida per ottenere i rimborsi, ecco le info più dettagliate.

Atac: come ottenere il rimborso

L’Atac fa sapere a questa pagina, ecco il link, che chi nei mesi del lockdown aveva un abbonamento mensile o annuale  “Metrebus Roma” o “Metrebus Lazio a zone” in corso di validità senza averlo potuto utilizzare a causa delle misure governative di contenimento, potrà chiedere il rimborso. Per farlo ci si dovrà registrare al sito MyAtac e recarsi nella sezione “richiesta rimborso Covid-19”. Si dovranno poi compilare i cambi richiesti ed allegare la documentazione richiesta. Il tutto entro e non oltre il 30 settembre 2020.

Qualora si abbia un abbonamento dematerializzato “Metrebus Roma” acquistato mediante una delle applicazioni aderenti al servizio B+ ci si dovrà rivolgere direttamente alla app per la richiesta di rimborso. Se invece l’abbonamento era caricato sulla carta di pagamento contactless acquistato mediante servizio “tap&go” allora per ottenere il rimborso sci si dovrà collegare all’area MyAtac e cliccare su “richiesta rimborso Covid-19”.

Ataf: rimborso abbonamento

La richiesta di rimborso ad Ataf che è l’azienda dei trasporti di Firenze andrà fatta entro il 15 ottobre 2020 compilando questo form, ecco il link. Essa potrà essere fatta da chi aveva un abbonamento mensile a marzo 2020 oppure trimestrale o annuale acquistato entro il 9 marzo 2020 che a causa del Coronavirus è stato inutilizzato. Il rimborso riguarderà il periodo dal 5 marzo al 10 giugno 2020 per gli studenti e per gli altri abbonamenti dal 10 marzo al 17 maggio 2020.

Bisognerà poi autocertificare di non aver potuto utilizzare il titolo di viaggio a causa delle restrizioni per Covid-19.

Nel form andrà inserito il codice fiscale, i dati dell’abbonamento, l’indicazione dell’azienda o della scuola, l’e-mail e la copia del proprio documento di riconoscimento in corso di validità. Entro trenta giorni, poi,m arriverà per e-mail la documentazione che attesta il prolungamento dell’abbonamento o il voucher che dovrà essere utilizzato entro 1 anno.

Tper: rimborso abbonamento

A questa pagina la Tper, azienda trasporto passeggeri Emilia Romagna, comunica che la procedura di rimborso potrà essere eseguita entro il 30 novembre. La quota di rimborso verrà erogata sotto forma di voucher digitale che sarà personale per cui non potrà essere ceduto a terzi. Esso si potrà usare come sconto per gli acquisti di abbonamenti o titoli di viaggio Tper sul sito web o in biglietteria entro 1 anno dalla data di emissione.

Faranno eccezione i rimborsi verso gli studenti delle scuole medie ed elementari che avranno un bonifico bancario. Dal mese di settembre 2020, infatti, per tali categorie di studenti il trasporto pubblico sarà gratuito. Per più dettagli e informazioni, consultare le pagine ufficiali di Atac, Tper e Ataf ai link su forniti.

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