Come riconoscere le banconote false

Come riconoscere le banconote false da quelle vere. Ecco gli elementi che devono essere presenti

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Come riconoscere le banconote false da quelle vere. Ecco gli elementi che devono essere presenti

Il processo di contraffazione sta dando origine a banconote false ben fatte al punto che riconoscerle a prima vista è sempre più difficile. Per fortuna ci sono alcuni elementi che permettono di dire con certezza o quasi se siamo di fronte a soldi veri o falsi. Conoscerli è, come si può intuire, estremamente importante per evitare di essere vittime di truffe.

Banconote false: le più contraffatte

Le banconote più contraffatte sono quelle da 20 euro che da sole rappresentano il 50,5% dei soldi falsi in circolazione. A seguire troviamo le banconote da €50 (22,3%) e da €100 (21,5%).

Come riconoscere le banconote false

Ci sono alcuni elementi presenti nelle banconote vere che invece spesso non vengono riportati nei soldi contraffatti.

  • sul fronte (recto) delle banconote sono raffigurate finestre e portali che rappresentano lo spirito di apertura e la cooperazione tra Stati e le 12 stelle dell’Unione Europea;
  • sul retro di ciascuna banconota è raffigurato un ponte, il nome della valuta scritto in caratteri latini (EURO) e greci (EYPO), la firma di Willem F. Duisenberg, Presidente della Banca centrale europea e la bandiera dell’Unione Europea.

Il simbolo © indica invece la tutela del diritto d’autore.

Banconote false: il confronto con quelle vere

Mettere a confronto una banconota contraffatta con una vera può aiutare a far emergere truffe. Lungo i bordi delle banconote da 200 € e 500 € sono stati inseriti ad hoc elementi speciali tattili ideati per i non vedenti.

Muovendo la banconota originale in controluce inoltre deve essere visibile la cd striscia olografica e alternativamente il simbolo dell’euro (€) in colori brillanti o il valore nominale (5, 10, 20).

Se l’occhio e il tatto non dovessero bastare si può usare una lente d’ingrandimento. Alcune proprietà, come la non fluorescenza della carta, la presenza delle fibrille luminescenti e le reazioni agli inchiostri, emergono infine solamente sotto la luce ultravioletta (cd lampada di Wood).

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Argomenti: Risparmio, Tutela consumatori, Curiosità, Risparmiare