Reddito di Cittadinanza: scoperti negozi che in cambio di una commissione si trasformavano in Bancomat

Tabacchi, bar, salumerie: scoperti negozi per scambiare i soldi del Reddito di Cittadinanza pagando una commissione.

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banche che accettano cessione del credito

Luca Abete nel servizio andato in onda ieri sera all’interno della trasmissione Striscia la Notizia ha scovato negozi che in cambio di percentuali consentivano di prelevare denaro con la tessera del Reddito di Cittadinanza. Tali negozi funzionavano quindi da veri e propri Bancomat. 

Reddito di Cittadinanza, la truffa

Il Reddito di Cittadinanza è una misura di contrasto alla povertà. Con queste parole Luca Abete ha aperto il suo servizio di ieri andato in onda all’interno di Striscia La Notizia. Ha spiegato che molti apprezzano tale contributo mentre altri cercano di beneficiarne in modo non legale. Comunica di essere passato in salumerie, tabaccherie, in una macelleria, tabacchi, bar ed anche in negozi che vendono cialde per il caffè. In questi luoghi chi aveva la carta del Reddito di Cittadinanza poteva tranquillamente cambiare i soldi del sussidio in cambio di una commissione senza che si facesse per forza un acquisto.

Abete comunica poi di essersi recato a Ponticelli (Napoli) in un negozio di alimentari dove alla cassa gli hanno comunicato la modalità su evidenziata.

La proposta è stata la seguente: il commerciante prelevava 100 euro e ne prendeva 15 per sé senza che venisse effettuato alcun acquisto. L’inviato è tornato nello stesso luogo dopo qualche giorno ed ha trovato una persona diversa che ha però confermato lo stesso imbroglio. Ha chiesto quindi a quest’ultima di spiegargli nuovamente come funziona l’operazione ed il commerciante ha risposto che se si vogliono 100 euro, lui farà una transazione da 115 euro. 15 euro, infatti, li terrà come commissione. Nel caso di 200 euro, la transazione sarà invece di 230 euro. Questo significa che la commissione è sempre del 15%.

Per i detentori del reddito di cittadinanza ricordiamo che il 31 gennaio 2022 è l’ultimo giorno utile per presentare l’Isee aggiornato per poter continuare a beneficiare di tale contributo.

Se l’aggiornamento non si fa c’è la sospensione del sussidio fino a che il modello non verrà completato. Il problema è che poi quando si perde il diritto di ottenere il reddito di Cittadinanza si rischia poi di non poter presentare la nuova domanda per i 18 mesi successivi. Scendono a 6 invece i mesi se nel nucleo familiare c’è un disabile o un minore indicati nel Dsu.
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