Open Fiber: la fibra fino a 1 Giga arriverà in nuovi 80 comuni e presterà attenzione all’ambiente

Grazie al progetto di espansione della società Open Fiber, la fibra ottica con tecnologia FTTH fino ad 1 Giga, arriverà in altri ottanta comuni entro il 2021.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Grazie al progetto di espansione della società Open Fiber, la fibra ottica con tecnologia FTTH fino ad 1 Giga, arriverà in altri ottanta comuni entro il 2021.

Grazie al progetto di espansione della società Open Fiber, la fibra ottica con tecnologia FTTH fino ad 1 Giga, arriverà in altri ottanta comuni entro il 2021. Per chi non lo sapesse, Open Fiber è la società controllata da Cassa Depositi e Prestiti nonché da Enel che porta la fibra ottica a banda ultra larga sul tutto il territorio nazionale.

Progetto Open Fiber

La società italiana Open Fiber con sede a Roma ha annunciato nelle scorse ore di aver avviato i preparativi per portare la fibra FTTH in altri ottanta comuni italiani con l’obiettivo di raggiungere entro il 2021 il numero di 270 città. Al momento quelle coperte dalla velocità della fibra fino ad 1 Giga sono Napoli, Bari, Bologna, Padova, Palermo, Perugia, Cagliari, Catania, Genova, Venezia, Torino e Milano. Tra pochissimo la connessione ultra veloce arriverà anche nella città di Firenze.

Quali saranno gli altri 80 comuni?

La fibra Ftth con una velocità fino ad 1 Gb arriverà anche in questi comuni italiani entro la fine del 2021:

  • Alessandria, Ancona, Arezzo,
  • Beinasco, Bergamo, Bollate, Brescia, Bresso, Brindisi, Busto Arsizio,
  • Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Cesano Boscone, Cesena, Cinisello Balsamo, Collegno, Cologno Monzese, Como, Cormano, Cornaredo, Corsico, Cusago,
  • Ferrara, Firenze, Foggia, Forlì,
  • Garbagnate Milanese, Grosseto, Grugliasco,
  • Imola,
  • La Spezia, Latina, Lecce, Livorno, Lucca,
  • Matera, Messina, Modena, Moncalieri, Monza, Nichelino, Novara, Novate Milanese,
  • Opera, Orbassano,
  • Parma, Pavia, Pero, Pescara, Peschiera Borromeo, Piacenza, Pioltello, Pisa, Prato,
  • Ravenna, Reggio di Calabria, Reggio nell’Emilia, Rho, Rimini, Rivoli, Rozzano,
  • Salerno, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, San Lazzaro di Savena, Sassari, Segrate, Sesto San Giovanni, Settimo Milanese, Settimo Torinese, Siracusa,
  • Taranto, Terni, Treviso, Trezzano sul Naviglio,
  • Udine ed infine
  • Varese, Venaria Reale, Verona e Vimodrone.

La realizzazione di tale impianto avverrà grazie ad un sostanzioso investimento di circa 6 miliardi di euro. Dal 2021, quindi, la maggior parte degli italiani potrà decidere in tutta autonomia se scegliere la fibra proposta da Tim o quella degli operatori che utilizzeranno le linee Open Fiber come la Vodafone in primis e poi Tiscali, Wind e con tutta probabilità Ho.Mobile.

In merito a tale progetto, Open Fiber comunica che esso sarà sostenibile e sarà attento all‘ambiente.  Si cercherà quindi di utilizzare le infrastrutture esistenti e di adottare delle tecniche atte a salvaguardare le zone di interesse ambientale, archeologico, paesaggistico nonché l’integrità dei luoghi. Leggete anche: Come cambierà la vita degli italiani il 5G e la realtà virtuale ed aumentata?.

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Argomenti: Per la casa, Utenze domestiche