Investire i propri risparmi senza rischi si può grazie ai bfp, ai piani di accumulo e ai conti deposito

Con i buoni fruttiferi postali, i piani di accumulo e i conti deposito sarà possibile investire i propri risparmi in modo quasi sempre sicuro.

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Con i buoni fruttiferi postali, i piani di accumulo e i conti deposito sarà possibile investire i propri risparmi in modo quasi sempre sicuro.

Investire i propri risparmi senza correre rischi si può grazie ai buoni fruttiferi postali, ai piani di accumulo e ai conti deposito. Basterà semplicemente scegliere quale di questi strumenti è il più idoneo alle proprie esigenze e poi il trucco sarà quello di non investire l’intero capitale in un unico strumento.

Come investire i propri risparmi in modo sicuro

Sicuramente una forma di investimento sicura in quanto garantita dallo Stato è il buono fruttifero postale.

Esso viene emesso dalla Cassa Depositi e Prestiti e non ha alcun costo di gestione, di rimborso o collocamento ed inoltre hanno una tassazione agevolata al 12,5% sugli interessi maturati.

Esistono varie tipologie di buoni fruttiferi postali. Ci sono quelli 3×2 per coloro che vogliono investire fino a 6 anni con rendimento fisso annuo lordo a scadenza dell’1,25%. Ci sono poi quelli 3×4 per coloro che vogliono investire fino a 12 anni con rendimento fisso annuo lordo a scadenza del 2,25% e quelli ordinari per coloro che vogliono investire fino a 20 anni con rendimento fisso annuo lordo a scadenza del 2,25%.

E ancora ci sono i bfp indicizzati all’inflazione italiana per chi vuole investire fino a 10 anni con rendimento fisso annuo lordo a scadenza dello 0,10% e quelli 4 anni Risparmio Semplice con durata massima di 4 anni e sottoscrivibili soltanto da chi ha attivato un piano di Risparmio Semplice. Il loro rendimento fisso annuo lordo standard a scadenza è dello 0,60%.

I conti deposito e i piani di accumulo

Sicuramente, un altro prodotto di investimento più che sicuro è il conto deposito. Esso è consentito da diversi Istituti Bancari e consiste nel vincolare una piccola sommetta del proprio risparmio per un periodo di tempo limitato guadagnando un piccolo interesse. L’unico rischio che si corre è che la Banca potrebbe fallire ma tale ipotesi, grazie al supporto dello Stato Italiano, è quasi sempre scongiurata.

I piani di accumulo, infine, sono piani di investimento in fondi comuni che creano un piccolo capitale che cresce gradualmente nel tempo. Non viene infatti richiesta una grossa somma da investire in quanto essa viene fissata in base alla disponibilità di ogni cliente.

Le caratteristiche principali dei Pac sono i versamenti mensili nonché la regolarità di essi.

Il piano di accumulo nel dettaglio ha un funzionamento molto semplice: basta infatti investire una cifra predeterminata a scadenza prestabilita (quindi di uno, due, tre mesi, etc) in un prodotto finanziario. Il passaggio seguente, poi, è quello di scegliere su quale prodotto investire tra obbligazioni, titoli di Stato o azioni. Questo mediante l’acquisto di fondi comuni di investimento.

Ovviamente, quando si effettuano degli investimenti, c’è sempre grande rischio ma esso dipende dal tipo di collocamento scelto. Investire piccole cifre di denaro, comunque, risulta essere abbastanza redditizio su un periodo diluito in diversi anni.

Leggete anche: Buoni fruttiferi postali di Poste Italiane: tassazione applicata e durata ordinari.

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