Estratto conto corrente ultimi anni: le Banche sono tenute a fornirlo?

Ecco le principali informazioni sull'estratto conto corrente: cos'è e come richiederlo. Ci si chiede però se le Banche sono tenute a fornirlo anche dopo anni.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Ecco le principali informazioni sull'estratto conto corrente: cos'è e come richiederlo. Ci si chiede però se le Banche sono tenute a fornirlo anche dopo anni.

L’estratto conto è un documento che la Banca invia periodicamente ai suoi clienti che contiene nel dettaglio tutte quante le operazioni che sono state effettuate sul conto corrente siano esse in uscita che in entrata. Ci si chiede però cosa succede se un cliente ha bisogno dell’estratto conto degli ultimi, ad esempio, cinque anni. Le Banche sono tenute a fornirlo?

Estratto conto: cos’è

L‘estratto conto, come già detto, è il documento in cui è possibile visionare tutte le operazioni effettuate sul conto corrente come ad esempio i prelievi da sportello o anche i bonifici inviati. Chi ha un conto corrente, poi, può decidere se ricevere l’estratto conto in forma cartacea o in forma digitale. Lo stesso può anche decidere la cadenza con la quale riceverlo ovvero ogni mese, ogni tre mesi, ogni sei mesi o una volta l’anno. Nel dettaglio l’estratto conto contiene le informazioni più importanti riguardanti l’operatività del conto corrente. Grazie ad esso, poi, il correntista è in grado di sapere con esattezza quanto costa tenere quel determinato conto e quali sono le commissioni bancarie. In esso vi anche una sezione dedicata ai movimenti nella quale tutte le operazioni eseguite sono in ordine cronologico. Nel riassunto scalare dell’estratto conto, invece, compare la successione dei saldi siano essi positivi o negativi determinati sulla base delle singole operazioni eseguite. Qualora vi siano delle anomalie riscontrate, poi, il correntista avrà sessanta giorni di tempo per fare ricorso.

Estratto conto anni precedenti

Secondo l’articolo 119 del Testo Unico Bancario il correntista potrà richiedere alla propria Banca la documentazione relativa al proprio rapporto contrattuale. La richiesta, quindi, non si dovrà inoltrare con l’ausilio di un avvocato. Basterà fare richiesta scritta ed inviarla tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o a mano facendosi rilasciare una ricevuta con timbro. In alternativa si potrà anche inviare una pec ovvero una posta elettronica certificata. La Banca ricevuta la richiesta, poi, dovrà esplicarla in massimo novanta giorni.

Leggete anche: Conto corrente BNL: info e caratteristiche del “Pratico New” e di quello “Pensione Facile”.

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Argomenti: Conti e carte, Conto corrente