Crescono i costi di notifica delle multe e degli atti giudiziari: ecco come risparmiare

Poste Italiane aumenterà i costi di notifica degli atti giudiziari e di notifica delle multe dal 10 giugno: le info.

di , pubblicato il
Poste Italiane aumenterà i costi di notifica degli atti giudiziari e di notifica delle multe dal 10 giugno: le info.

Poste Italiane aumenterà i costi di notifica degli atti giudiziari e delle multe. Questa è una notizia davvero brutta per i tanto contribuenti ed automobilisti italiani. A far notare ciò è IlSole24Ore che ha anche comunicato che il rincaro si sarà a partire dal 10 giugno 2019. Ecco i dettagli ed i costi.

Aumentano i costi di notifica di multe ed atti giudiziari

L’Associazione sostenitori ed amici della polizia stradale ovvero l’Asaps ha comunicato che è stato pubblicato un avviso negli Uffici di Poste Italiane.

In esso si parla di un aumento delle tariffe per quanto concerne le notifiche di sanzioni e di atti giudiziari. Nelle tariffe dell sanzioni verranno inclusi i costi eventuali della Can, ovvero la comunicazione di avvenuta notifica e della Cad che è la comunicazione di avvenuto deposito. Quest’ultima è quella che viene rilasciata, per chi non lo sapesse, quando il pacco viene riconsegnato all’ufficio postale in quanto il destinatario non è reperibile.

L’aumento sarà di 3 euro per spedizioni fino ai venti grammi. La tariffa quindi passerà dalla cifra di 6,80 euro a 9,50 euro con costi di notifica che potranno anche superare i 20 euro. Si rischierà quindi di pagare in alcuni casi più per la notifica che per la multa in quanto alle volte quest’ultima, se pagata entro cinque giorni lavorativi, cala di prezzo.

Come fare allora per risparmiare

Per risparmiare sugli atti giudiziari e sulle multe, il suggerimento è quello di aprire una pec ovvero una casella di posta elettronica certificata. Essa da febbraio 2018 può essere usata anche come domicilio digitale per ricevere notifiche dalla PA o da enti collegati nonché multe.

La multa, mediante posta elettronica certificata, può essere ricevuta fornendo la propria pec durante la fase di contestazione della contravvenzione o anche prima creando un domicilio digitale. Ovviamente la Polizia, prima di inviare la notifica postale, controllerà se colui/lei che dovrà ricevere la contravvenzione non è presente in un elenco pubblico.

In questo modo la priorità sarà quella elettronica rispetto alla postale. Ricevendo sia gli atti giudiziari che le notifiche delle multe su posta elettronica certificata si potranno risparmiare fino a 20 euro in quanto il costo della pec sarà inferiore.

Leggete anche: Aumenti Poste Italiane per pacchi, raccomandate e lettere: ecco da quando e di quanto saranno i rincari.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: ,