Carte di credito, nel 2021 costeranno il 21% in meno perché le usiamo di più

Aumenta l'utilizzo delle carte elettroniche per i pagamenti.

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Aumenta l'utilizzo delle carte elettroniche per i pagamenti.

C’è un sostanziale aumento dell’uso delle carte elettroniche per i nostri pagamenti, e ciò è indubbiamente dovuto all’emergenza Covid. Dai numeri si evince che gli italiani stanno usando sempre più le carte, e il piano cashback potrebbe aumentare ulteriormente questa crescita.

Carte e costi

Più un prodotto si utilizza, meno costa, è la classica legge di mercato che vede i prodotti più utilizzati, e quindi diventare più popolari, iniziare gradualmente a scendere di prezzo, e i fattori naturalmente possono essere molteplici, su tutti il fatto che quando un prodotto diventa popolare, allora aumenta anche la concorrenza, e la competizione tra aziende spinge inevitabilmente le stesse ad abbassare i prezzi per conquistare il cliente.

Ma sarà così anche per le carte? C’è un progressivo aumento di carte di credito o debito negli ultimi anni, la frequenza media di utilizzo al mese nel 2020 è cresciuta ed è salita a 2,9 volte, mentre nel 2019 era di 2,6, nel 2018 di 2,2. Insomma, una salita graduale, non parliamo certo di numero poi così decisivi, ma è comunque una crescita indubbiamente costante.

La buona notizia però è che questa crescita corrisponde a un netto risparmio anche nei prezzi, nel 2021 infatti avere una carta di credito costerà il il 22,18% rispetto all’anno precedente. Naturalmente, i costi di gestione dipendono dall’istituto di credito che il cliente a scelto, per questo motivo è interessante il comparatore gratuito offerto da SOStariffe, perfetto proprio per confrontare le varie proposte.

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