Buoni fruttiferi postali: vanno dichiarati nella successione? E che succede se uno dei cointestatari muore?

I Buoni fruttiferi postali vanno dichiarati nella successione? E che succede se uno dei cointestatari muore? Ecco le info e la documentazione da presentare.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
I Buoni fruttiferi postali vanno dichiarati nella successione? E che succede se uno dei cointestatari muore? Ecco le info e la documentazione da presentare.

I buoni fruttiferi postali sono una forma di investimento garantita dallo Stato. Essi sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti e, secondo diversi analisti, appaiono più sicuri rispetto ad altri e proprio per questo gli interessi sono più bassi. Ci si chiede però se essi devono essere dichiarati in fase di successione ereditaria e che succede qualora uno dei cointestatari muore. Ecco le info a riguardo e la documentazione da presentare.

Buoni fruttiferi postali: vanno dichiarati nella successione? La risposta è no

Nella dichiarazione di successione vanno inseriti i beni che fanno parte dell’attivo ereditario. Il Decreto Legislativo numero 346 del 31 ottobre 1990 alla lettera L , comunica che “gli altri titoli di Stato, garantiti dallo Stato o equiparati, nonché ogni altro bene o diritto, dichiarati esenti dall’imposta da norme di legge” non concorrono a formare l’attivo ereditario per cui essi non devono essere dichiarati.

Solitamente i buoni fruttiferi postali sono cointestati per cui ci si chiede cosa succede qualora uno dei cointestatari muore. Ebbene,essi cadono in successione ed i titoli vengono bloccati momentaneamente fino a quando la successione non viene effettuata. In seguito essi vengono rimborsati a chi ne ha diritto. Ovviamente per poter avere il rimborso, si dovrà presentare tutta la documentazione di successione presso un qualunque ufficio di Poste Italiane. Inoltre i rimborsi sono erogati in parti uguali a tutti i cointestatari.

Rimborso Buoni Fruttiferi Postali caduti in successione

Per ottenere il rimborso dei Buoni Fruttiferi Postali caduti in successione, bisognerà compilare un modulo fornito dalle Poste Italiane o scaricabile da internet. Poi, ci si dovrà recare presso un qualunque ufficio di Poste Italiane presentando i seguenti documenti: Atto Notorio o Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà, l’estratto dell’atto di morte, la copia del documento di identità di tutti coloro che presentano la domanda di rimborso,il codice fiscale e la carta di identità di coloro che hanno diritto al rimborso o di quelli che li rappresentano legalmente ed infine la dichiarazione di successione (Mod 4). Per le info consultare questa pagina o recarsi in uno degli uffici di Poste Italiane. Per altre info, leggete anche: Buoni fruttiferi postali di Poste Italiane info prescrizione, numero cointestatari e come sottoscriverli.

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Argomenti: Buoni Fruttiferi Postali, Conti e Libretti

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