Bonifico bancario: differenze codice CRO e TRN

Ecco la differenza tra codice CRO e TRN quando si effettua un bonifico bancario.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Ecco la differenza tra codice CRO e TRN quando si effettua un bonifico bancario.

Il CRO ed il TRN sono due codici usati dai circuiti bancari per identificare un bonifico in maniera univoca. Quest’ultima forma di pagamento, infatti, è diventata una delle forme più utilizzate anche perché è possibile eseguire un bonifico da pc e smartphone senza la necessità di andare per forza in Banca.  Ecco i dettagli.

Il bonifico bancario

Il bonifico bancario è un pagamento che l’utente può effettuare non solo da pc ma anche recandosi in Banca e compilando l’apposito modulo. Con quest’ultimo il mittente ordinerà di versare la somma indicata sul conto corrente di un destinatario. A tal fine di quest’ultimo verranno comunicati gli identificativi nonché la causale del bonifico. Qualora si abbia un conto corrente, allo sportello l’utente potrà autorizzare il funzionario a prelevare la somma indicata dal conto. Qualora non si abbia tale strumento allora si potrà consegnare (se la Banca lo permette) l’importo in contanti aumentato degli “eventuali” costi di commissione. Infine sarà possibile eseguire il bonifico anche online accedendo alle funzionalità del conto corrente per l’home banking. Una volta che il bonifico sarà stato effettuato la Banca fornirà la ricevuta di pagamento nonché il CRO o il TRN.

Cro: ecco cos’è

Il CRO bancario è un codice composto da undici cifre ed è quello di riferimento per una singola operazione che si sta eseguendo. Ogni CRO, infatti, è diverso dall’altro in quanto in questo modo si distinguono le varie transazioni eseguite in maniera più rapida e veloce. Il CRO, poi, permette di verificare l’esistenza del bonifico e spesso viene richiesto dai creditori come prova di avvenuto trasferimento del denaro. Nel dettaglio la sigla CRO significa “codice di riferimento di operazione” e viene rilasciato dalla banca ordinante per permettere di identificare univocamente la transazione eseguita dall’ordinante verso il beneficiario. Per verificare se il CRO è corretto si dovrà fare attenzione che sia composto da 11 caratteri numerici e che le due ultime cifre siano il risultato della divisione “modulo 13” delle prime 9.

TRN cos’è

Il TRN è la sigla di Transation Reference Number che tradotto in italiano significa numero di riferimento per la transazione. Esso è un codice di 30 caratteri al cui interno compaiono anche le 11 cifre numeriche del CRO. Anch’esso è un codice univoco per ogni bonifico e grazie ad esso è possibile stabilire se è un bonifico è stato o meno eseguito. Anche il TRN non è legato al titolare di un conto corrente (così come il CRO) ed è la prova che il pagamento è stato effettuato. Da quando è entrato in vigore il SEPA ovvero il circuito che individua i pagamenti all’interno dell’Unione Europea, il CRO è stato assorbito dal TRN. Per verificare che infine quest’ultimo sia corretto, esso dovrà presentare 30 caratteri alfanumerici. Quelli dal 6° al 16° saranno il codice CRO mentre gli ultimi due saranno caratteri alfabetici.

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Argomenti: Conti e carte, Conto corrente