Attenzione alle telefonate sul traghetto o nave costano nonostante l’abolizione del roaming, che succede?

Le telefonate sul traghetto o sulla nave costano nonostante l'abolizione del roaming, che succede? Ecco l'allarme de La Stampa.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Le telefonate sul traghetto o sulla nave costano nonostante l'abolizione del roaming, che succede? Ecco l'allarme de La Stampa.

Attenzione alle telefonate, ai messaggi e al traffico dati che si effettua quando si è sul traghetto o sulla nave in quanto potrebbero esserci degli addebiti. Nonostante la cancellazione del roaming europeo avvenuto lo scorso giugno 2017, infatti, gli utenti potrebbero ritrovarsi sul conto degli addebiti imprevisti. Ecco cosa sta succedendo.

Attenzione alle telefonate sui traghetti o navi

Il quotidiano La Stampa comunica che ci potrebbero essere delle brutte sorprese per chi viaggia in mare ed utilizza il telefono. In alto mare, infatti, scattano i collegamenti satellitari che hanno un costo decisamente superiore rispetto a quelli tradizionali. Il quotidiano spiega infatti che le tariffe lontane dalla costa sono gestite da gruppi diversi da quelli italiani per cui essi si rifanno in seguito sulle compagnie di telefonia nostrane. Attenzione: per un minuto di conversazione si può pagare fino a 6 euro. Un po’ come avveniva prima dell’abolizione del roaming europeo.

Attenzione ai paesi vicini all’Italia: le chiamate si pagano

Il quotidiano La Stampa, poi, invita anche gli utenti a prestare attenzione ai viaggi via terra quando si attraversano luoghi vicini a quelli comunitari dove le nostre offerte nazionali non valgono. La Stampa invita tutti a non chiamare quando si passa vicino o si attraversa la Svizzera, il Montenegro, San Marino, l’Albania e Cipro del Nord. Tali paesi, infatti, non rientrano tra quelli nei quali vige l’abolizione europea del roaming. In alternativa il suggerimento è quello di utilizzare il proprio smartphone con offerte ad hoc per l’estero. Sarà possibile invece utilizzare la propria offerta nel Regno Unito nonostante la Brexit, in Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Attenzione al traffico dati

Il consiglio de La Stampa è quello di verificare sempre, prima di uscire dall’Italia, quali sono i paesi facenti parte dell’Unione Europea e dove le offerte si potranno utilizzare. Attenzione però al traffico dati in quanto esso non si potrà usare completamente fuori dal nostro paese. Molti operatori, infatti, hanno posto dei limiti per cui è meglio accertarsi di tutto prima di partire. La Vodafone, ad esempio, propone un ottimo servizio grazie al quale, oltre a sapere in quali paesi si potranno usare le proprie offerte, si potranno anche scoprire quanti giga usare, ecco il link della pagina. Un’offerta di 10 euro al mese consentirà ad esempio di utilizzare in roaming 2,7 Gb.

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Argomenti: Telefonia&Internet, Viaggi