Assegno circolare: ecco cos’è e come difendersi dalle frodi

Ecco cos'è l'assegno circolare e come difendersi dalla frodi.

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Ecco cos'è l'assegno circolare e come difendersi dalla frodi.

Spesso sentiamo parlare di assegni ma non tutti sanno che esistono vari tipi di assegni con funzioni e strutture diverse. Si parla quasi sempre in maniera generica di essi in quanto si dimentica di aggiungere la distinzione. Tra questi rientra anche l’assegno circolare: ecco allora cos’è e come difendersi dalle frodi.

Assegno circolare: ecco cos’è

L’assegno circolare è un tipo di credito nei confronti di un determinato soggetto. Esso, così come l’assegno bancario, può essere usato anche come metodo di pagamento al pari del denaro. Per chi non lo sapesse, l’assegno circolare è emesso dalla Banca che viene definita emittente e ciò per volere del cliente.

Esso riporta il nominativo di colui che incasserà l’assegno il cui nome è prenditore. Si ricorda che l’assegno circolare non potrà mai essere al portatore in quanto essendo nominativo dovrà essere il soggetto legittimato ad incassarlo e non terze persone.

Sull’assegno circolare è anche riportata la clausola di non trasferibilità: ciò significa che non lo si potrà girare a terzi. La Legge però prevede che la clausola di non trasferibilità possa essere omessa ma solo se l’assegno abbia un importo inferiore ai mille euro. Si ricorda che per l’ammissione dell’assegno, il cliente dovrà avere la somma richiesta sul conto. Qualora fosse sprovvisto di quest’ultimo, potrà richiedere l’assegno ugualmente alla Banca corrispondendo alla stessa l’importo necessario. Tale assegno, infine, sarà una garanzia per chi deve riceverlo in quanto sarà sempre sicuro che esso sia coperto. Nessuna Banca, infatti, emette assegni bancari senza che sia copertura del credito.

Come proteggersi dalle frodi sugli assegni circolari

La Lega Consumatori e la Banca Unicredit hanno fornito delle diritte per proteggersi da eventuali frodi quando si richiede l’emissione di un assegno circolare. Quando si conclude una transazione commerciale, infatti, il suggerimento è quello di non inviare mai via e-mail, via fax o mediante foto smartphone l’immagine completa dell’assegno. Se la controparte fosse in malafede, suggerisce la Lega Consumatori, infatti potrebbe anche costruire un clone dell’assegno originale per incassarlo.

Il consiglio è quindi quello, qualora l’invio dell’immagine sia necessaria, di fare una fotocopia dell’assegno e con un pennarello oscurare il numero di serie nei vari punti. Il numero per segnalare situazione strane all’Unicredit, infine, sarà l’800.57.57.57 attivo dalle 8 alle 22 dal lunedì al venerdì ed il sabato dalle 8 alle 14.

Leggete anche: Assegni e limiti pagamenti contanti: nuove regole da gennaio 2019 per evitare multe.

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