Assegni e limiti pagamenti contanti: nuove regole da gennaio 2019 per evitare multe

Assegni senza clausola di non trasferibilità: il punto della situazione. Quali possibilità?

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Assegni senza clausola di non trasferibilità: il punto della situazione. Quali possibilità?

Ci siamo occupati più volte negli ultimi mesi delle multe per gli assegni senza clausola di non trasferibilità e sulla vicenda delle multe che ha visto ignare vittime. Un caso che abbiamo seguito da vicino perché ci hanno colpito molte delle storie che ci sono state raccontate dai lettori: tra gli assegni compilati senza clausola di non trasferibilità e quindi irregolari ci sono pagamenti per funerali, per interventi chirurgici etc. Storie diverse ma unite dall’applicazione di una multa per mancanza della clausola di non trasferibilità per importi superiori a mille euro. Dal 2019 si confermano regole severe.

Intanto riepiloghiamo  i principali step della vicenda e soprattutto a che punto si è giunti nella class action contro le sanzioni per gli assegni senza clausola di non trasferibilità per avere un quadro della situazione attuale.

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Le norma antiriciclaggio prevedono regole ferree: l’assegno andrà compilato inserendo tutti gli elementi identificativi ovvero data e luogo di emissione, importo, firma etc.

La sanzione euro per la violazione della soglia degli assegni va dai 3.000 ai 5.000. Chi trasferisce libretti in modo non conforme subirà una multa da 250 a 500 euro mentre per i libretti anonimi si pagherà dal 10% al 40% della cifra.

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Argomenti: Normativa e Prassi, Multe, Pagamento in contanti