Arriva il bonus benzina da 200 euro per risparmiare sul carburante: a chi spetta?

Varate le misure contro il caro carburante: ecco il bonus benzina da 200 euro, a chi spetta e perché non convince.

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Nella giornata di venerdì 18 marzo, il Consiglio dei Ministri ha varato un nuovo decretoenergia. Esso contiene nuove misure per contrastare il caro benzina e in generale gli effetti economici della guerra in Ucraina. I provvedimenti riguardano il taglio sulle accise dei carburanti, nell’ordine di 25 centesimi a litro per un mese, la rateizzazione delle bollette fino a 24 mesi, e il cosiddetto bonus benzina da 200 euro per tutto il 2022. Le associazioni dei consumatori ritengono le misure non all’altezza e il motivo si chiarirà a breve.

Bonus benzina 200 euro nel 2022: come funziona e a chi spetta

Oltre alla misura temporanea della riduzione delle accise sui carburanti, ritenuta insufficiente dalle associazioni di consumatori, il governo ha annunciato anche il bonus benzina da 200 euro per il 2022. Diciamo immediatamente che non si tratta di un voucher da spendere in carburanti. Ecco invece cosa prevede la misura: la concessione di “un importo fino a 200 euro di buoni benzina esentasse per il 2022. Sostanzialmente, buoni benzina o analoghi titoli, ceduti a titolo gratuito da aziende private ai lavoratori dipendenti per l’acquisto di carburanti, nel limite di 200€ per lavoratore. Detto importo non concorre alla formazione del reddito”.

Cosa significa? Le aziende saranno libere di donare un bonus benzina ai propri dipendenti e il vantaggio per aziende e lavoratori è che tale beneficio è esentasse. Le aziende comunque non avranno alcun obbligo nell’erogazione di tale bonus, perché la norma prevede semplicemente che, qualora lo facciano, tale importo non sarà soggetto a tassazione. Il bonus benzina da 200 euro, dunque, spetta a chi si troverà a lavorare per un azienda che decide liberamente di attivare questo benefit.

Rateizzazione bollette contro il caro carburante

Un ulteriore misura riguarda invece la possibilità di rateizzazione delle bollette concessa fino a un massimo di 24 mesi.

in vista del contenimento degli effetti economici derivanti dall’aumento dei costi dell’energia, le imprese e i cittadini, in relazione agli importi dovuti per i mesi di maggio e giugno 2022, potranno richiedere una rateizzazione per un massimo di rate mensili non superiori a 24.
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