Dal 2020 molte detrazioni fiscali sono riconosciute solo se le spese vengono pagate con strumenti tracciabili. Questo significa che pagare in contanti può far perdere il diritto allo sconto fiscale.
Nel report InvestireOggi analizziamo quali spese richiedono pagamenti tracciabili e quanto può incidere questa regola sul rimborso del modello 730.
Perché il pagamento tracciabile è diventato obbligatorio
La normativa fiscale prevede che numerose detrazioni del 19% possano essere riconosciute solo se il pagamento è effettuato con strumenti tracciabili.
Tra i sistemi ammessi rientrano:
- bonifico bancario o postale
- carta di credito o debito
- bancomat
- pagamenti digitali
L’obiettivo è ridurre l’evasione fiscale e rendere più trasparenti le spese portate in detrazione.
Le spese che richiedono pagamento tracciabile
| Tipo di spesa | Pagamento tracciabile richiesto |
|---|---|
| Spese universitarie | Sì |
| Attività sportive figli | Sì |
| Spese veterinarie | Sì |
| Affitto studenti fuori sede | Sì |
| Spese funebri | Sì |
Se queste spese vengono pagate in contanti, la detrazione fiscale non è riconosciuta.
L’eccezione delle spese sanitarie
Le spese sanitarie rappresentano l’eccezione principale alla regola del pagamento tracciabile.
È ancora possibile pagare in contanti:
- farmaci acquistati in farmacia
- dispositivi medici
- prestazioni presso strutture pubbliche o convenzionate con il SSN
In questi casi la detrazione resta valida anche senza pagamento elettronico.
Simulazione: quanto si può perdere
Molte detrazioni fiscali prevedono uno sconto del 19%. Questo significa che pagare in contanti alcune spese può ridurre il rimborso del 730.
| Spesa sostenuta | Detrazione possibile | Detrazione persa se pagamento in contanti |
|---|---|---|
| 300 € attività sportiva figli | 57 € | 57 € |
| 800 € spese universitarie | 152 € | 152 € |
| 500 € veterinario | 95 € | 95 € |
Quando più spese vengono pagate in contanti, il rimborso perso può superare facilmente i 200 o 300 euro.
Il comportamento dei contribuenti
Secondo i dati fiscali, molti contribuenti continuano a pagare alcune spese in contanti senza sapere che questo può far perdere la detrazione.
Le categorie più coinvolte sono soprattutto:
- attività sportive dei figli
- spese veterinarie
- servizi educativi
Proprio per questo motivo il pagamento con carta o bonifico è diventato sempre più diffuso negli ultimi anni.
Riassumendo
Il pagamento tracciabile è ormai una regola centrale del sistema fiscale italiano.
Per i contribuenti che vogliono ottenere il massimo rimborso dal modello 730 è quindi importante prestare attenzione non solo alla spesa sostenuta, ma anche alla modalità di pagamento utilizzata.