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Pensioni: dall’INPS due mesi di pensione anticipata se fai domanda di cumulo

La pensione può arrivare 2 mesi prima perché la finestra di 5 mesi passa a 3 mesi ma solo usando il cumulo contributivo.
17 Aprile 2026
Cumulo contributivo e pensione.
Foto © Licenza Creative Commons

Avere contributi versati in diverse casse previdenziali è spesso un fastidio, perché bisogna trovare la soluzione giusta per non perdere contribuzione e, quindi, per non compromettere la pensione. Tuttavia, come vedremo, in alcuni casi una situazione del genere può anche offrire dei vantaggi. Uno di questi consente addirittura di anticipare il pensionamento di due mesi.

Dall’INPS, infatti, è possibile ottenere un’uscita anticipata sfruttando un cavillo normativo che pochi considerano utile per lasciare il lavoro prima.

Pensioni: dall’INPS due mesi di pensione anticipata se fai domanda di cumulo

Sono moltissimi i contribuenti che hanno una carriera lavorativa caratterizzata da contributi versati in diverse casse previdenziali.

Anche se molte di queste fanno capo all’INPS, i versamenti non vengono automaticamente riunificati.

Deve occuparsene il diretto interessato, utilizzando gli strumenti messi a disposizione dal sistema previdenziale. Esistono infatti diverse soluzioni per gestire una carriera contributiva frammentata, spesso dovuta a cambi di lavoro e di gestione previdenziale.

Gli strumenti che permettono di unificare i contributi per ottenere una pensione unica sono diversi e vanno scelti in base alle esigenze del lavoratore e alla sua storia contributiva.

Tra questi c’è la ricongiunzione dei contributi, che ha spesso lo svantaggio del costo, poiché nella maggior parte dei casi è onerosa. Introdotta dalla legge n. 45 del 1990, consente di trasferire tutti i contributi in un’unica gestione, quella da cui si chiederà la pensione, con un calcolo uniforme secondo le regole di quella cassa.

Cumulo contributivo, computo Gestione Separata e totalizzazione

Un altro strumento molto utilizzato è il cumulo contributivo, introdotto dalla legge n. 232 del 2016. A differenza della ricongiunzione, il cumulo è gratuito.

In questo caso i contributi vengono uniti ai fini del diritto alla pensione, ma il calcolo resta separato: ogni gestione liquida la propria quota secondo le regole specifiche, e la somma delle quote costituisce la pensione complessiva.

Accanto a questi strumenti più noti esistono anche:

  • il computo nella Gestione Separata INPS, che consente di trasferire i contributi verso questa gestione;
  • la totalizzazione, che permette di unire i contributi versati in diverse casse, ma con requisiti e condizioni più stringenti.

Il vantaggio del cumulo sulla pensione anticipata

È proprio il cumulo dei contributi lo strumento che può consentire di anticipare la pensione di due mesi per alcuni lavoratori. Almeno fino al 2026, perché dal 2027 il vantaggio potrebbe aumentare fino a quattro mesi.

Non cambiano i requisiti per la pensione, né esistono norme specifiche di salvaguardia per chi utilizza il cumulo. Il vantaggio riguarda invece la finestra di decorrenza della pensione.

I dipendenti pubblici degli Enti Locali (CPDEL), infatti, devono attendere oggi 5 mesi dalla maturazione dei requisiti (42 anni e 10 mesi di contributi, un anno in meno per le donne) prima di ricevere il primo assegno.

In pratica, chi completa i requisiti ad agosto 2026 riceverà la pensione solo a febbraio 2027.

Se però il lavoratore ha contributi anche in altre casse, anche per periodi minimi, può utilizzare il cumulo e ottenere un trattamento diverso: in questo caso la finestra si riduce a 3 mesi, come per i lavoratori del settore privato.

Il risultato è evidente: la pensione può arrivare già a dicembre 2026, con un anticipo di due mesi.

Dal 2027, per i dipendenti pubblici del CPDEL, la finestra salirà addirittura a 7 mesi. Questo renderà ancora più vantaggioso il cumulo, che continuerebbe a ridurre l’attesa a soli 3 mesi, ampliando ulteriormente il beneficio.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.

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