Voli aerei, dal 2023 chiamate a bordo e stop divieto liquidi nel bagaglio a mano (ma dal 2024)

Voli aerei, stop divieto liquidi nel bagaglio a mano dal 2024 e dal 2023 possibile addio alla modalità aereo.

di , pubblicato il
Tassa d'imbarco Voli aerei

Volare in aereo potrebbe diventare molto più semplice dal 2023 e poi ancora dal 2024. Di recente, infatti, si è deciso di permettere ai passeggeri di poter effettuare chiamate durante il volo e collegarsi alla rete in 5G. E dal 2024 sono previste delle novità anche per chi porta i liquidi in aereo. Il settore aeroportuale, quindi, vivrà un periodo di grande cambiamento ma cerchiamo di capire di cosa si tratta.

Da giugno 2024, in Gran Bretagna è stata fissata la scadenza per aggiornare i body scanner negli aeroporti. I passeggeri, quindi, avranno la facoltà di portare i liquidi a bordo nel bagaglio a mano.

Voli aerei, stop divieto liquidi nel bagaglio a mano dal 2024

Si tratta di una misura che stanno adottando anche altri paesi, dove si va anche oltre. Ad esempio ad Amsterdam Schiphol o Helsinki non ci sarà più bisogno di separarli dalle valigie e dai laptop. Tutto ciò sarà possibile grazie ai nuovi scanner per bagagli che creando un’immagine 3D permetteranno di evitare tutti i problemi durante l’ispezione dei bagagli.

L’aeroporto londinese di Stansted è tra quelli che ha iniziato la sperimentazione e Mark Harper, segretario di Stato per i trasporti del Regno Unito, ha già anticipato che i controlli saranno semplificati e potranno essere trasportati contenitori per i liquidi fino a due litri. Inoltre, durante l’ispezione non ci sarà neanche il bisogno di rimuovere articoli da toeletta ed elettronici dalle valigie durante. Lo scopo, ovviamente, sarà facilitare il viaggio ed evitare le lunghe code che si formano negli aeroporti.

Dal 2023 si potrà chiamare a bordo

Un’altra novità che sembra rivoluzionare il settore aereo, riguarda la possibilità di poter effettuare chiamate a bordo ed evitare la modalità aereo.

Bisogna sottolineare che negli ultimi mesi i voli sono cambiati. Durante la pandemia molte compagnie hanno dovuto licenziare il personale a causa delle vendite a picco e l’impossibilità di viaggiare a causa dei lockdown. Appena terminate le restrizioni, le persone sono tornate a volare e ad acquistare biglietti come nel pre-pandemia. Una benedizione ma anche un problema non da poco per i vettori che trovandosi senza personale hanno dovuto cancellare molti voli.

Se a questo problema, che ha rovinato le vacanze di molti italiani la scorsa estate, ci mettiamo anche quello dei rincari consistenti delle tariffe aeree, il gioco sembra fatto. Le ultime novità, però, sembrano dare nuova linfa al settore. Gli Stati membri dell’Ue hanno tempo fino alla fine di giugno 2023 per riservare le bande di frequenza 5G per gli aerei. Da quel momento sarà possibile chiamare durante il volo e persino collegarsi a internet per controllare la posta o inviare messaggi o andare sui social. Alcune perplessità sono sorte in merito alla quiete che potrebbe venire a mancare durante il volo, dal momento che sarà possibile telefonare a chiunque. Un problema non da poco, ma che non ha fermato la volontà di portare avanti questa importante innovazione.

Argomenti: ,