Variante Omicron 5 e allarme vacanze: la situazione covid nelle mete più popolari

Variante Omicron 5 e allarme vacanze, la situazione in Europa.

di , pubblicato il
omicron 5

La variante Omicron 5 si sta diffondendo anche in Europa e molto presto dovrebbe diventare la variante dominante andando a sostituire Omicron 2. La variante BA.5 è più contagiosa rispetto ad Omicron 2 e già in Portogallo sta causando una nuova impennata dei casi. Un rischio che non riguarda solo il Portogallo, dove la nuova variante è ormai dilagata, ma anche altri paesi europei e l’Italia. Con le vacanze alle porte, ci si chiede quindi qual’è la situazione in Europa.

Variante Omicron 5 e allarme vacanze, la situazione in Europa

Secondo gli ultimi dati dell’Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (UKHSA), a fine maggio in Portogallo la variante Omicron 5 rappresentava il 37% ma ormai, a distanza di dieci giorni dagli ultimi dati, si pensa che la diffusione sia raddoppiata e che quindi possa rappresentare il 70% o anche di più. Casi in aumento si sono segnalati anche in Germania e Gran Bretagna, dove gli ultimi dati hanno riportato la percentuale dell’1,28% di diffusione a fine maggio, mentre in Francia si attestava allo 0,88% e in Danimarca al 0,41%. In calo, invece, in Grecia e Croazia.

Trattandosi però di dati riferiti al 20 maggio, bisognerà attendere quelli nuovi per capire nel frattempo come si è evoluta la situazione. In Francia, ad esempio, le autorità sanitarie, hanno avvertito che entro metà mese la variante Omicron 5 potrebbe diventare dominante. L’Ecdc, nelle ultime ore aveva aveva aggiornato la mappa del contagio e inserito il Portogallo, alcune zone della Spagna e gran parte dell’Italia nella zona rossa.

Si attendono i nuovi dati sui contagi covid

Anche negli Stati Uniti alla fine di maggio, secondo i Centers for Disease Control and Prevention, Omicron 5 si attestava al 6% ma nelle prossime settimane i numeri dovrebbero crescere e considerando la maggiore contagiosità rispetto alle precedenti versioni. E in Italia? Nel nostro paese si teme una sesta ondata Omicron ma da settembre in poi. A metà maggio BA.4 e BA.5 erano presenti al 4% in Emilia Romagna, al 2,9% in Calabria, 1% in Toscana e Lombardia, BA.5 era è quasi al 6% in Umbria, seguita da Puglia (3.2%) e Lazio (1%). I prossimi dati aggiornati dovrebbero arrivare a giorni, a quel punto sarà più chiara la reale diffusione della variante Omicron 5.

Argomenti: ,