Variante Delta e quarta ondata covid: arriverà nonostante vaccino ma chi sarà travolto?

La quarta ondata a causa della variante Delta vicina secondo Sileri.

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Covid-19 variante delta

La variante Delta è ormai dominante anche in Italia e la temuta quarta ondata sembra sempre più vicina. Dopo Gran Bretagna, Francia, Spagna e Olanda, anche la Germania ha annunciato che la quarta ondata è iniziata. Una situazione analoga a quella italiana, dove nella giornata del 28 luglio i casi sono arrivati a 5.600.

La quarta ondata a causa della variante Delta

Secondo gli esperti ad agosto sarà facile superare i 10mila casi, anzi si teme di arrivare a 50mila entro fine agosto sulla scia della Gran Bretagna, che ha visto il picco in poche settimane, anche se da 7 giorni a questa parte il trend è cambiato e i contagi stanno scendendo sotto i 25mila giornalieri. A far luce sulla quarta ondata in Italia è stato Pierpaolo Sileri, sottosegretario di Stato al Ministero della salute nel governo Draghi.

Ospite a Estate in Diretta su Rai1 ha parlato espressamente di quarta ondata a causa della variante Delta. Una quarta ondata che però riguarderà i non vaccinati soprattutto, o chi è vaccinato con una sola dose, a patto che non arrivino altre varianti:

“A gennaio ci sono stati circa 60mila contagi al giorno, la stessa cifra avuta qualche giorno fa. Ma se allora avevano avuto 1.100 morti, ora ne hanno avuti meno di 100. Se arriveranno altre varianti sarebbe un altro virus e ricominceremmo daccapo con la ricerca dei vaccini”.

Una previsione nefasta che si spera non si avveri. Per questo motivo è importante accelerare con la campagna vaccinale, sempre perché, secondo Sileri: “Il trend è sicuramente in crescita, ma ci sono positivi che nella stragrande maggioranza dei casi non vanno in ospedale. Tra chi è positivo qualcuno ha fatto anche il vaccino, ma l’importante è che non vada in ospedale”.

Timore per l’inizio dell’anno scolastico

In sostanza, anche nel nostro paese, la quarta ondata del Covid-19 sembra molto vicina.

Si teme soprattutto per settembre, quando comincerà l’anno scolastico. E proprio la chiusura delle scuole sembra aver stoppato il boom di contagi in Gran Bretagna, che ormai da oltre una settimana è passata da un quadro di 50mila casi al giorno a circa 25mila.

Il tutto mentre dal 19 luglio il premier Johnson ha tolto tutte le restrizioni. Una spiegazione sul trend in ribasso e il drastico calo dei contagi potrebbe essere spiegata, secondo gli esperti, dalla fine degli Europei di Calcio e la chiusura delle scuole in Uk.

Vedi anche: Variante Delta e nuovo lockdown, quando avremo una nuova chiusura in Italia?

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