Vacanze, Green Pass e tamponi per viaggiare in Italia: cos’è il Passenger locator form

Che cos'è il Passenger locator form da compilare prima del rientro in Italia.

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Variante Delta

Per spostarsi in Italia durante le vacanze serve il Green Pass? La stagione estiva è ormai iniziata e molti stanno già organizzando vacanze e weekend estivi. In tanti infatti, si stanno chiedendo se anche per viaggiare in Italia serve o meno il Green Pass.

Il Covid Pass per viaggiare in Italia quando serve

Come ormai noto, il Green Pass è il documento che deve attestare o se si è stati vaccinati dal Covid almeno con la prima dose dal almeno 15 giorni (questo vale per la versione italiana) se si è guariti o se si è sottoposti a tampone da almeno 48 ore con esito negativo. Il Covid pass sarà disponibile entro metà giugno, in attesa di quello europeo che arriverà a luglio, in formato elettronico e si potrà scaricare sulle App Io e Immuni.

Il Pass servirà non solo per spostarsi tra regioni arancioni e rosse ma anche per partecipare ad attività come matrimoni, feste e banchetti anche in zona bianca e gialla.
Dunque, in merito agli spostamenti in Italia, il Green Pass servirà solo per quelli tra regioni arancioni e rosse. Visto che l’Italia al momento è gialla e bianca non è necessario presentare nessun Pass. Mentre per le feste e i banchetti questo è obbligatorio a prescindere dal colore delle regioni. Alcune ordinanze locali, però, possono cambiare le carte in tavola. Ad esempio, in Sardegna è richiesto comunque di dotarsi di Green Pass e registrarsi sul sito Sardegna SicuraCovid19. 

Il Green Pass italiano servirà almeno fino al 1 luglio, quando uscirà quello europeo, anche per i viaggi all’estero. Le condizioni devono essere le stesse elencate in precedenza: essere guariti dal Covid, essere stati vaccinati oppure presentare un tampone negativo.

Che cos’è e come funziona il Passenger locator form

Per i viaggi all’estero e i rientri va ricordato che quando si entra in Italia da un Paese dell’Unione europea, dal Regno Unito, dall’Irlanda del Nord, dalla Svizzera, Andorra, dal Principato di Monaco e da Israele è obbligatorio presentare il Passenger locator form o formulario digitale di localizzazione. Si tratta di un certificato che dovrà attestare la negatività del tampone molecolare o antigenico eseguito entro 48 ore dall’arrivo in Italia. Il form va compilato sia dagli italiani che rientrano da un viaggio all’estero sia per i turisti stranieri che vogliono soggiornare nel nostro paese.

Il Passenger locator form o modulo di localizzazione digitale, serve per raccogliere tutte le informazioni sul viaggiatore, quindi nome, cognome, numero di carta d’identità o passaporto, numero di telefono, indirizzo e arrivo previsto dalle vacanze. Va compilato prima di rientrare in Italia e accompagnato da un certificato che attesti di essersi sottoposti a tampone molecolare o antigenico nelle 48 ore precedenti.

Collegandosi alla pagina https://app.euplf.eu/#/ basterà poi selezionare la voce Start here e premere su Continue, indicare con quale mezzo si sta raggiungendo l’Italia (aereo, auto, treno, autobus, nave) poi registrarsi e confermare l’account. Una volta compilato, il modulo sarà inviato all’indirizzo email indicato e dovrà essere mostrato ai controlli una volta arrivati ai confini con l’Italia o prima di imbarcarsi sul volo verso l’Italia. Questa procedura sarà obbligatoria fino all’arrivo del Green Pass Ue.

Vedi anche: Green Pass anche per Paesi Extra Ue, differenza con quello italiano

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