Sul Covid ora si apre una fase imprevedibile della pandemia secondo questo noto immunologo americano

Covid Fauci, nuova collaborazione con l’hub pandemico di Siena e le previsioni su una nuova fase della pandemia.

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Covid Fauci

Dopo la tesi di Bill Gates, che ha parlato del rischio di una nuova variante pericolosa che potrebbe arrivare, anche Anthony Fauci si è espresso sul covid. Il ministro della Salute Roberto Speranza alla fine della sua missione in Usa, ha incontrato il famoso immunologo e ha dato la disponibilità a collaborare con l’hub pandemico di Siena:

“Noi investiamo 360 milioni di euro sull’hub anti pandemico che faremo a Siena e Fauci ha dato una disponibilità a collaborare con i nostri scienziati, già al lavoro per questo obiettivo. Questo ci fa molto piacere perché consideriamo Fauci una delle principali personalità a livello mondiale nella lotta alla pandemia”.

Covid Fauci, nuova collaborazione con l’hub pandemico di Siena

Fauci ha promosso il nostro paese non solo per il livello di vaccinazione raggiunto, che ha superato il 90% della popolazione over 12, ma anche per i preparativi contro una nuova possibile ondata della pandemia. L’immunologo ha parlato espressamente di un ottimo lavoro dopo aver incontrato Speranza a Washington.

Allo stesso tempo ha chiesto cautela e una sorta di prudenza, in quanto nessuno sa che cosa accadrà, sottolineando che negli Stati Uniti, la quarta dose di vaccino sarà raccomandata per tutti tra settembre e ottobre.

Il nuovo allarme per le varianti covid Omicron 4 e 5

Anthony Fauci, si è espresso anche in merito alle nuove varianti Omicron 4 e 5, che avrebbero fatto registrare un aumento dei casi ma non delle ospedalizzazioni. Dopo la visita negli Usa, il ministro Speranza ha infine sottolineato:

“Con questa mia visita rafforziamo e rilanciamo la cooperazione tra Italia e Usa nel campo della salute e della ricerca, dopo la firma in settembre a Roma di un memorandum of understanding con il mio collega Xavier Becerra.

Dobbiamo investire di più nella salute e nella ricerca e la collaborazione tra Italia e Usa va proprio in questa direzione”.

Si prospetta, quindi, una collaborazione tra il noto immunologo americano e il nostro paese.

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