Sondaggi politici al 25 luglio: testa a testa tra FdI e Pd, Forza Italia davanti al M5S

Sondaggi politici Dire-Tecnè: le intenzioni di voto ad oggi lunedì 25 luglio 2022.

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Sondaggi politici

I nuovi sondaggi politici dell’istituto Dire-Tecnè danno una prima fotografia delle intenzioni di voto degli italiani all’indomani delle dimissioni del premier Mario Draghi e la seguente caduta del governo di unità-nazionale guidato dall’ex presidente della Banca centrale europea. Il sondaggio vede un testa a testa tra Fratelli d’Italia e Partito democratico, le uniche due forze politiche sopra il 23%. Al momento è davanti FdI di Giorgia Meloni, che può contare su un vantaggio pari a quasi mezzo punto percentuale sui dem guidati da Enrico Letta.

Sondaggi politici Dire-Tecnè: le intenzioni di voto ad oggi lunedì 25 luglio 2022

Ecco le intenzioni di voto degli italiani secondo gli ultimi sondaggi politici dell’istituto Dire-Tecnè all’indomani delle dimissioni del presidente del Consiglio Mario Draghi:

-Fratelli d’Italia: 23,4% (+0,2)
-Partito democratico: 23,0% (=)
-Lega Nord: 14,6% (+0,1)
-Forza Italia: 10,6% (+0,3)
-Movimento 5 Stelle: 9,4% (-0,3)
-Azione: 4,8% (-0,1)
-Europa Verde: 4,2% (-0,2)
-Italia Viva: 2,8% (+0,1)
-Italexit: 2,5% (-0,1).

Sul podio anche la Lega Nord di Matteo Salvini

In terza posizione la Lega Nord di Matteo Salvini, che stazione attorno al 14%, a quasi dieci punti percentuali rispetto a Fratelli d’Italia e il Partito democratico. Segue Forza Italia, il partito politico più in palla rispetto ai primi dell’elenco pubblicato da Dire-Tecnè, con un rialzo dello 0,3% rispetto all’ultima rilevazione e un allungo sul Movimento 5 Stelle di oltre mezzo punto percentuale, tenendo conto che i grillini guidati dall’ex premier Giuseppe Conte scivolano sotto alla soglia del 9,5%.

Nella retrovie, il miglior partito è quello di Carlo Calenda, poco sotto il 5%, seguito da Europa Verde, altro partito sopra il 4%. Italia Viva di Matteo Renzi è in leggerissima ripresa, anche se rimane ancora sotto la soglia del 3%, davanti a Italexit di Gianluigi Paragone al 2,5%.

Ora resta da vedere come cambieranno le intenzioni di voto nelle prossime settimane e con l’avvicinarsi delle elezioni del 25 settembre.

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