Prezzi benzina, diesel e carburanti folli: quando si rischia il blocco dei Tir e lo sciopero con gli scaffali dei supermercati vuoti

Prezzi benzina, diesel e carburanti sempre più alti.

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Prezzi benzina e diesel e taglio accise benzina

I prezzi dei carburanti, in particolare benzina e diesel, hanno raggiunto prezzi folli, che in molti casi hanno superato anche i 2 euro al litro al self-service. Non va meglio per il metano.

Prezzi benzina, diesel e carburanti sempre più alti

Secondo i prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, all’8 marzo, la benzina al self costa 2,042 euro/litro, il diesel 1,960 euro/litro, la benzina servito a 2,146 euro/litro, diesel a 2,067 euro/litro, Gpl servito a 0,865 euro/litro metano servito a 2,024 euro/kg. Si tratta di prezzi alle stelle che ora stanno portando le imprese di autotrasporto a decidere per un blocco il 19 marzo.

Si rischia il blocco dei tir il 19 marzo, rischio scaffali vuoti al supermercato

La situazione è drammatica non solo per gli automobilisti che ogni giorno sono obbligati a prendere l’auto per recarsi al lavoro, ma anche per gli autotrasportatori che hanno chiesto a gran voce misure di emergenza. Le prime manifestazioni dovrebbero iniziare il 19 marzo, con tutte le conseguenze del caso sulla grande distribuzione di generi alimentari e medicinali. Infatti, oltre ai prezzi sempre più alti di molti prodotti di largo consumo, con il blocco dei tir si rischiano anche gli scaffali vuoti al supermercato. I tir devono decidere se lasciare fermi i propri mezzi o continuare a lavorare in perdita.

Patrizio Ricci, presidente Cna Fita, ha sottolineato il peso dei rincari ma anche la scarsità del carburante a causa delle tensioni ucraine:

“Il nostro settore che comprende non solo l’autotrasporto, ma anche il trasporto persone, non riuscirà a reggere gli aumenti di questo periodo che sono stati del 50-60% nell’arco di 2-3 mesi.

La prima cosa che chiediamo al governo è lo scorporo del costo dell’energia in fattura, e la nostra energia si chiama gasolio. L’80/95% dei nostri veicoli va a gasolio”.

Il primo stop nazionale il 19 marzo sembra inevitabile. Unatras, l’Unione del trasporto ha segnato la data se non non avverranno cambiamenti di rilievo. Nel frattempo potrebbero già scattare delle manifestazioni locali da parte degli autotrasportatori che non riescono più a lavorare in perdita.

Vedi anche: Prezzi benzina e diesel in picchiata sopra i 2 euro anche al self-service: costa sta succedendo?

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