'Nuovo Green Pass differenziato per No vax e regole tamponi, svolta Natale

Nuovo Green Pass differenziato per i No vax e regole sui tamponi, la svolta per Natale. Ecco cosa cambia

Nuovo Green Pass differenziato per i No vax, le misure e la svolta per salvare le feste.

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Covid braccialetto elettronico

Il boom di contagi a Natale sembra una certezza secondo gli esperti che per le feste prevedono 30mila contagi al giorno in Italia, una situazione preoccupante che in un certo senso segue quanto sta avvenendo in Europa anche se in misura minore.

Nuovo Green Pass differenziato per i No vax, le misure e la svolta per salvare le feste

Per salvare le feste, il governo ha in mente non solo di accelerare con la terza dose aprendo agli over 40 dal 1 dicembre e sicuramente da gennaio anche per la fascia under 40, ma anche cambiare alcuni aspetti del Green Pass, che quasi certamente non avrà più una durata di 12 mesi ma massimo di 6 o 9 mesi. In più si sta discutendo se portare togliere il tampone rapido dai criteri per avere il pass verde.

La decisione dovrebbe arrivare venerdì con il nuovo monitoraggio dell’ISS che oltretutto potrebbe ufficializzare il passaggio in zona gialla del Friuli Venezia Giulia dal 22 novembre. Tra le proposte anche il lockdown selettivo per no-vax, un Green pass differenziato che prevede il divieto di frequentare bar, ristoranti, cinema, teatri, stadi e luoghi di ritrovo a chi non è vaccinato. Una misura molto simile a quella già in atto in Austria, dove chi non è vaccinato può uscire solo per andare a lavoro o fare la spesa e questo ha portato ad un aumento delle vaccinazioni negli ultimi giorni.

Certificato solo con vaccino e guarigione?

Di fatto, si pensa a rilasciare il Green Pass solo a chi è vaccinato o guarito e non a chi si sottopone ad un test rapido, sopratutto per entrare in alcuni luoghi ricreativi. Con il tampone rapido, invece, si potrebbe continuare ad andare a lavorare.

Secondo il sottosegretario alla Salute Andrea Costa:

“Non dobbiamo veicolare dei messaggi di allarme o di troppa preoccupazione: gli italiani si sono in gran parte vaccinati, negli ospedali la situazione è sotto controllo, dobbiamo guardare le prossime settimane con fiducia nella consapevolezza che non siamo certo usciti ancora dalla pandemia, abbiamo bisogno di una grande unità istituzionale e politica”

Nei prossimi giorni, quindi, sapremo se per dicembre e le feste, arriverà anche questa ulteriore stretta che riguarda un nuovo possibile Green Pass differenziato per dare uno scossone alla terza dose e alla campagna vaccinale.

Vedi anche: Quarta ondata e boom contagi a Natale: ipotesi colori a zone e Green Pass rafforzato

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