Nuovo digitale terrestre, da domani dovrete avere questo decoder

Il countdown è terminato, dal 21 dicembre arriva il nuovo digitale terrestre per tutti. Ecco quale decoder bisogna avere.

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Il conto alla rovescia è finalmente terminato. Il nuovo digitale terrestre è arrivato. Da domani, martedì 20 dicembre, arriva per tutti il DVB-T2, lo standard scelto dalla comunità europea per la riproduzione dei contenuti audiovisivi nelle nostre tv.

Per tutti gli italiani, dunque, non c’è più tempo per rimandare la spesa. Se non avete ancora provveduto all’acquisto di un nuovo decoder, magari sfruttando il bonus tv messo a disposizione dal Governo, non vi rimane che sperare che la vostra vecchia televisione sia compatibile.

Nuovo digitale terrestre, cosa bisogna fare?

Avete letto il nostro incipit e vi siete spaventati? Non avete nemmeno controllato se la tv che avete in casa sia compatibile con il nuovo standard tecnologico? Partiamo proprio da questo punto. Sul sito ufficiale del governo è possibile scoprire tutte le linee guida dedicate al cosiddetto switch off. Un modo pratico per scoprire se il televisore in nostro possesso è compatibile, è andando su alcuni canali HD e vedere se sono visibili. Basta quindi digitare 501 sul televisore per scoprire se il primo canale Rai in alta definizione si vede. In caso contrario sul display apparirà la scritta segnale non disponibile.

Ciò indicherà che l’apparecchio non è abilitato alla trasmissione del segnale in alta definizione.

Cosa fare in questo caso? L’alternativa più semplice sarebbe quella di acquistar un semplice decoder, il suo prezzo si aggira intorno ai 30 euro, per vedere i canali tv in chiaro. Ad ogni buon conto, dal sito del governo si evince che tutti gli apparecchi acquistati dopo il 2018 sono compatibili con il nuovo standard, in quanto i negozianti, dopo tale data, sono stati obbligati a vendere solo prodotti idonei alla la tecnologia in arrivo. Stesso discorso per i decoder. La questione quindi riguarderebbe soltanto quelle tv acquistate prima del succitato anno. Probabilmente, quando anni fa avete acquistato il vostro device non avete fatto caso a queste due diciture, la prima è la già citata DVB-T2, la seconda è HEVC Main10 (spesso sono attaccate).

Sul manuale d’istruzione o sulla scatola (se ce l’avete ancora) potrete trovare le voci in questione.

Un test come ultima ratio

Prima di precipitarvi ad acquistare un nuovo decoder o addirittura una nuova tv, vi consigliamo di controllare se il vostro dispositivo è compatibile. Come detto, potrete cercare sulla scatola o sul libretto di istruzioni la voce che vi abbiamo già segnalato, oppure optare per una soluzione ancora più pratica, ossia vedere se i canali in HD sono visibili. Esiste inoltre anche un canale ad hoc per i test, ossia il numero 200. Sul display dovrebbe comparire la scritta Test HEVC Main10, cosa che ci darà semaforo verde per la visione dei nuovi canali in arrivo domani.

Se però non dovesse apparire tale scritto, potrebbe anche essere un problema di ricezione. Non essendo ancora stato definitivo il passaggio, altre reti ancora vecchie potrebbero essersi accavallate al segnale, rendendolo quindi indisponibile. Prima di effettuare questo test, quindi, vi suggeriamo di fare la risintoniziazione dei canali. Se anche in questo caso il numero 200 non dà segni di vita, allora non vi rimane che andare a caccia di un nuovo device che vi permetta di vedere la tv e tutti i canali in chiaro disponibili nel nostro paese.

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