Multe no-vax over 50 al via, ed e’ già boom per il virus influenzale e la variante Cerberus

Multe no vax over 50 al via, sono scaduti i termini massimi per giustificare la mancata vaccinazione.

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Multe no-vax

Gli over 50 no-vax dovranno pagare le multe davvero adesso? Negli ultimi giorni è tornato molto di moda parlare del virus influenzale e del rialzo dei contagi covid-19 a causa della variante Cerberus. Un problema in più, riguarda anche i no-vax over 50 che non si sono vaccinati e che ora dovranno pagare la sanzione. Infatti, sono scaduti i termini massimi per giustificare la mancata vaccinazione per motivi sanitari o perché si era contratto il covid-19. Quindi chi non si è vaccinato e non ha giustificato la mancata vaccinazione, ora potrebbe dover pagare la multa di 100 euro. Una Bell tegola, considerando il periodo già pieno di aumenti e rincari vari.

La sanzione, inoltre, non riguarda solo gli over 50 ma anche tutte quelle categorie per cui era previsto l’obbligo vaccinale. Tra cui il personale sanitario e forze dell’ordine. Ricordiamo, infatti, che dallo scorso 8 gennaio fino al 15 giugno 2022 era in vigore l’obbligo vaccinale per tutti gli over 50 e per chi fa un certo lavoro.

Multe no-vax over 50 al via, sono scaduti i termini massimi per giustificare la mancata vaccinazione

Circa 1 milione e oltre di italiani che appartengono a queste categorie non si sono vaccinati nonostante l’obbligo per cui sono soggetti ad una multa. Le sanzioni ammontano complessivamente a 1,9 milioni di euro mentre le regioni con più over 50 no vax risultano essere il Friuli Venezia Giulia, la Calabria e l’Abruzzo.
Fino a poche settimane fa non era chiaro se le multe per i no-vax sarebbero scattate o meno. Ora con la scadenza dei termini per la prescrizione il tema è tornato in auge e molti cittadini dovranno affrontare la spesa di 100 euro. A meno di cambiamenti imminenti da parte del Governo.

Nelle prossime settimane atteso un boom di contagi e si pensa a promuovere la campagna vaccinale

Con l’arrivo della stagione invernale e il rialzo dei contagi covid si è tornati a parlare del vaccino. Infatti, la variante Cerberus sta diventando dominante e se poche settimane fa era già al 30%, adesso l’incidenza si è alzata, anche se mancano ancora i dati dell’ISS. Quello che è certo, a detta degli esperti, è che entro qualche settimana sarà dominante e già si nota l’effetto: nell’ultima settimana sono aumentati i casi di positività, come ha segnalato il bolletino settimanale. Secondo il report della Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere, relativo al 29 novembre, nell’ultima settimana negli ospedali italiani è stato segnalato un ulteriore balzo dei ricoveri Covid del 19,5%. Ecco perché gli esperti consigliano la vaccinazione a tutti gli over 60 e i soggetti fragili.

La campagna vaccinale per la quarta e quinta dose non è del tutto decollata, ma il Governo potrebbe tornare a proporre una campagna per promuovere l’importanza del vaccino anti-covid per fragili e anziani. Nelle ultime settimane, inoltre, anche l’influenza sta facendo capolino e sta causando molti contagi, soprattutto tra i bambini. Il virus influenzale è in anticipo di almeno un mese, hanno detto gli esperti, ed entro Natale potrebbe già arrivare il picco. Insomma, i virus non ci vogliono proprio abbandonare nemmeno sotto le feste.

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