La Russia potrebbe già aver avviato la Terza Guerra Mondiale, le ultime parole di Zelensky

La Terza Guerra Mondiale potrebbe essere iniziata secondo Zelensky.

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C’è una bozza sul piano di pace riassunta in 15 punti che fa sperare nella fine della guerra in Ucraina scoppiata lo scorso 24 febbraio. Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, però, la Terza Guerra Mondiale potrebbe essere già iniziata.

La Terza Guerra Mondiale potrebbe essere iniziata secondo Zelensky

Intervistato alla NBC, il presidente ucraino ha ribadito che:“I negoziati tra l’Ucraina e la Russia sono abbastanza difficili, qualsiasi guerra potrebbe essere finita al tavolo dei negoziati. Nessuno sa se la terza guerra mondiale è già iniziata e quali sono le probabilità che ci sia questa guerra se l’Ucraina cade”.
Già durante la giornata di ieri, aveva fatto discutere la notizia di una lettera segreta da parte di una spia di Mosca dove si anticipava di fatto l’avvio di una Terza Guerra Mondiale e i piani della Russia se l’Occidente non avesse accettato alcune condizioni, a partire dall’eliminazione delle pesanti sanzioni contro il paese.

Cosa vuole la Russia per il ritiro delle truppe

La Russia, come si evince dalla missiva, sarebbe stata pronta ad attaccare alcuni paesi Nato vicini come la Polonia e i Paesi Baltici. Le paroler di Zelensky, quindi, fanno preoccupare molto. Secondo il Financial Times, nel piano di pace articolato in 15 punti, la Russia sarebbe pronta a ritirare le sue truppe solo in cambio della neutralità di Kiev e di un ridimensionamento dell’esercito ucraino, ma Zelensky non sembra convinto e alla NBC ha dichiarato il timore che la terza guerra mondiale potrebbe essere già iniziata.

Secondo l’Onu, intanto, sono ormai più di 3 milioni i profughi in fuga dall’Ucraina, in Italia ne sono arrivati 44mila, numeri destinati a salire nelle prossime settimane.

Il ministro della Difesa Ucraino,Oleksij Reznikov, ha comunicato che finora sono state bombardate 400 scuole e 110 ospedali:

“In tre settimane quattrocento scuole sono state distrutte, centodieci ospedali, più di mille edifici residenziali, più di cento cittadini ucraini sono rimasti seppelliti sotto le macerie. Tutto questo sotto costanti bombardamenti con operazioni di salvataggio impedite dai bombardamenti”.

Nelle ultime ore, anche l’attacco in un teatro di Mariupol con dentro mille persone che si erano rifugiate per sfuggire agli attacchi.

Vedi anche: La Russia sul punto di dichiarare la Terza Guerra Mondiale: ecco la nuova lettera della talpa di Mosca

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