Emergenza Coronavirus: utilizzare la telemedicina per raggiungere pazienti e medici, ma come?

Telemedicina per curare pazienti a distanza ed evitare contatti. Si può grazie ad alcune piattaforme.

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coronavirus: Covid 19, Variante Delta Plus

Nella puntata di domenica di “Che tempo che fa” l’infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano il cui nome è Massimo Galli e che noi tutti abbiamo imparato a conoscere ha sollevato la questione della telemedicina. Secondo il medico, infatti, è necessario utilizzare la telemedicina raggiungendo così le persone nelle loro case in modo tale da evitare i contatti. Ma come fare?

Il professor Galli a “Che Tempo che fa”

Il Professor Galli alla trasmissione condotta da Fabio Fazio “Che Tempo che fa” ha consigliato di usare la telemedicina per raggiungere le persone nelle loro case. E’ vero che è utile parlare con il proprio medico a telefono ma per una valutazione più accurata ci vorrebbe il personale sanitario. In molti, comunque, cercano di osservare tutte le raccomandazioni ma vanno in ansia quando iniziano a tossire o ad avere un po’ di febbre.

Proprio per questo Paginemediche, ecco il link, una piattaforma che connette i pazienti ed i medici, ha lanciato la campagna #TiVideoVisito che potrà essere attivata gratuitamente da tutti i medici che ne faranno richiesta. Il servizio “Video Visita” offrirà davvero un valido contributo all’emergenza Coronavirus con la possibilità di effettuare visite a distanza aggiungendo la visualizzazione del paziente alle sole informazioni ottenute per telefono. Questo è quanto comunica la Ceo di Paginemediche il cui nome è Graziella Bilotta.

Sul sito di Paginemediche, poi, si troverà anche un servizio di chatbot Coronavirus. Si dovrà soltanto premere il pulsante che si troverà sulla home page per attivare la chat che fornirà indicazioni importanti su come comportarsi in caso di sospetto contagio e si baserà sulle linee guida del Ministero della Salute. Ricordiamo che è utilizzato già da più di trentacinquemila pazienti come supporto al triage telefonico.

Ioltre il chatbot è attivo anche sul sito web della Regione Lombardia, sul sito #IoRestoACasa e su quello dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia Autonoma di Trento.

Le piattaforme CITbot e Davincisalute

La piattaforma CITbot promossa dall’Associazione Luca Coscioni, ecco il link, mediante l’intelligenza artificiale risponderà a domande importanti sulle caratteristiche del virus, sulle misure di contenimento e di prevenzione, sull’attivazione dello smart working e sulla gestione dello stress. Tali risposte saranno fornite in base alla documentazione pubblicata dal Ministero della Salute, dell’European Centre for Disease Prevention and Control, Ministero del Lavoro e Organizzazione Mondiale della Sanità.

Infine la piattaforma italiana DaVinci Salute, ecco il link, darà la possibilità di mettersi in contatto con un medico per ricevere un consulto in merito ad un possibile contagio. Ciò mediante un’applicazione che consentirà di gestire le visite e le consulenze mediche a distanza. Per parlare con un dottore si dovrà scaricare la app oppure recarsi sul sito e registrarsi ( seguire la procedura). Il secondo step sarà invece quello di descrivere i propri sintomi e fissare un appuntamento con uno dei dottori mentre l’ultimo step sarà quello di effettuare la visita in videochiamata mediante portale utilizzando i servizi aggiuntivi.

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