Decessi Covid tra vaccinati e no vax, i dati sembrano sconcertanti, ma bisogna interpretarli

Quanti decessi con il Covid tra i vaccinati? Ecco i dati.

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Come stanno andando i vaccini? Qual è il loro effetto in Italia sulla popolazione? Stanno davvero funzionando e facendo in modo che il numero dei decessi stia diminuendo? Cerchiamo di capirlo analizzando i dati aggiornati dal 9 luglio all’8 agosto, un mese di copertura vaccinale, almeno per quanto riguarda i decessi.

Decessi Covid, l’effetto vaccini

Per consultare i dati a nostra disposizione sarà necessario dividere le letture per fasce d’età, visto che al momento c’è una netta disparità tra over 80 e popolazione più giovane in merito ai vaccini. Tra le fasce 12-39 abbiamo ad esempio il 46,8% di non vaccinati, mentre gli over 80 risultano ormai quasi tutti vaccinati, solo il 6,6% non ha ancora fatto nemmeno la prima dose. Questa distinzione ci servirà per capire meglio l’effetto paradosso che più avanti andremo a scoprire. Come dicevamo, dunque, nel primo campione, quello 12-39, i decessi registrati nel mese di riferimento sono stati 4, tutti tra non vaccinati, con una percentuale quindi del 100%.

Spostiamoci ora nella fascia 40-59, i non vaccinati sono il 28,5%. I decessi sono stati 70, per i no vax 56, mentre per i vaccinati (tra prima e seconda dose) sono 14. L’80% dei decessi quindi ha interessato in questa fascia persone non vaccinate. Passiamo ora a una zona decisamente più critica, quella dei 60-79. Qui la percentuali di non vaccinati è solo del 14,2%. I decessi sono stati 222, il 73,9% riguarda i no vax. Si tratta di un numero alto, anche se in calo rispetto alla fascia precedente. Sono comunque 164 vittime delle 222 totali.

Decessi Covid, l’effetto paradosso

Arriviamo infine all’ultima fascia quella degli over 80, ed è qui che si verifica l’effetto paradosso che potrebbe inquietare molti lettori e che quindi necessita di un chiarimento.

In questa fascia i non vaccinati sono solo il 6,6% della popolazione. I decessi registrati nel mese di riferimento sono 311, di questi 159 riguardano non vaccinati, 152 vaccinati (tra prima dose e ciclo completo). Abbiamo quindi il 51,1% di decessi tra no vax, quindi la situazione è quasi in pari.

Cosa è successo? Nelle fasce d’eta più avanzate i vaccini non reggono? Affatto. Ecco l’effetto paradosso di cui accennavamo poc’anzi. In una fascia che è quasi completamente vaccinata, sarà naturate che i casi riscontrati faranno riferimento a persone vaccinate. Abbiamo infatti visto che tra gli over 80 sono pochissimi i non vaccinati ormai, eppure metà dei casi riscontrati riguardano loro, nonostante siano ormai pochissimi. Sarà naturale che, se si arrivasse al 100% di vaccinati, allora i casi Covid riguarderanno il 100% di persone che hanno fatto il vaccino. Ricordiamo infatti che il vaccino non offre una copertura totale, quindi qualche caso sarà sempre riscontrato. E più persone si vaccineranno, più ci saranno casi anche tra i vaccinati, questo è ovvio. L’importante è che calino in generale i numeri e che quindi ci siano meno casi rispetto a quanti ce ne sarebbero stati senza i vaccini.

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