Conosci l’olio di cumino nero? Protegge da influenza e asma e rinforza il sistema immunitario

Le importanti proprietà dell’olio di cumino nero, particolarmente adatte per questa stagione: dal sistema immunitario al colesterolo.

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Le importanti proprietà dell’olio di cumino nero, particolarmente adatte per questa stagione: dal sistema immunitario al colesterolo.

Il cumino nero, conosciuto per le sue proprietà protettive e per la capacità di rinforzare il sistema immunitario, è una pianta della famiglia della Ranunculaceae ed è caratterizzato dalla presenza di piccoli semi neri a forma di mezzaluna. Si tratta di una pianta molto conosciuta anche nell’antichità e l’olio che si ricava dai suoi semi può essere utilizzato per via esterna – come un olio per il corpo – e per via interna, cioè per ingestione.

Sono molte le testimonianze intorno al cumino nero anche perché le sue proprietà erano ben conosciute sin dai tempi più remoti: l’olio è stato ritrovato all’interno di anfore presenti nella tomba del faraone egizio Tutankhamon, mentre il fondatore della medicina occidentale, Ippocrate, lo prescriveva per i problemi digestivi, e Maometto, il profeta della religione islamica, affermava caratteristicamente che il cumino nero poteva curare qualunque cosa tranne la morte.

Ma quali sono le sue proprietà nello specifico?

I benefici nell’assunzione dell’olio di cumino nero: dal sistema immunitario alle infezioni

La proprietà più importante e riconosciuta dagli studi dell’olio di cumino nero è quella di potenziamento del sistema immunitario: lo si può assumere anche sotto forma di semi (e seguendo le dosi consigliate, ovviamente) e permette di ottenere risultati importanti senza sforzi eccessivi. Può essere particolarmente utile nei periodi di maggiore stress e quando ci si avvia verso l’inverno, per prevenire influenze e altri mali stagionali. Si tratta anche di un ottimo ricostituente per una convalescenza post-influenzale.

La seconda proprietà più riconosciuta è quella di essere molto efficace nel combattere infezioni di carattere batterico: alcuni studi hanno dimostrato che può essere utile a combattere batteri particolarmente forti (e spesso immuni ai normali interventi farmaceutici) come l’Helicobacter pylori.

Ma non combatte soltanto i batteri: anche contro infezioni fungine, come la candida o altre tipologie a carico dell’intestino, risulta essere efficace.

Studi recenti hanno mostrato una proprietà ulteriore: l’olio di cumino nero ha un effetto antiasmatico, in certi casi (a seconda però dell’eziologia specifica dell’asma) ha dato benefici addirittura più importanti delle cure farmacologiche convenzionali.

Contro il colesterolo, per il colon irritabile o infezioni della pelle: il cumino nero è un vero toccasana

Ma non è tutto. Una proprietà molto interessante che presenta l’olio di cumino nero è quella di normalizzazione del colesterolo grazie alla presenza di acidi grassi che regolarizzano il rapporto tra il colesterolo “cattivo” e il colesterolo “buono”. In questo modo può aiutare a ridurre la pressione sanguigna, a migliorare il metabolismo dei grassi e contrastare malattie cardiovascolari come l’aterosclerosi.

Un’ultima proprietà è di carattere antiinfiammatorio: alcuni principi attivi presenti nella pianta migliorano la risposta dell’organismo nei confronti di un’infiammazione, sia interna che esterna (quindi della pelle): può aiutare con la sindrome del colon irritabile e con i dolori articolari.

Come si assume l’olio di cumino nero e controindicazioni

La “dose” consigliata di olio di cumino nero è un cucchiaino tre volte al giorno (per i bambini occorre dimezzare la dose): si tratta dell’assunzione del prodotto.

Come già spiegato può essere utilizzato anche per via esterna e topica su infezioni della pelle: in quel caso occorre applicarlo sulla zona interessata due-tre volte al giorno massaggiando fino a che l’olio non sia completamente assorbito.

Le controindicazioni riconosciute dagli studi riguardano le donne in gravidanza, queste ultime non dovrebbero assumerlo. Il nostro consiglio, soprattutto se si hanno determinate patologie, è comunque di chiedere chiarimenti a un medico.

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