Classifica 2022 dei lavori più richiesti e le specializzazioni che sono davvero vincenti

Classifica 2022 dei lavori più richiesti, ecco quali sono.

di , pubblicato il
Migliori aziende dove lavorare

Quali sono i lavori più richiesti e le specializzazioni considerate vincenti nel mercato del lavoro? A fare una panoramica sulle figure emergenti e quei mestieri che saranno riqualificati per rimanere al passo con la tecnologia è LinkedIn.

Classifica 2022 dei lavori più richiesti, ecco quali sono

Tra nuovi lavori e vecchi lavori, questa è una fase di stallo per il mercato del lavoro, già provato dalla pandemia. Lo studio di LinkedIn, che ha fatto una classifica dei lavori più richiesti, si intitola LinkedIn Economic Graph ed ha esaminato milioni di posizioni lavorative dal 1° gennaio 2017 al 31 luglio 2021 per capire il livello di crescita di ognuno. Quelli inseriti nella classifica, sono i lavori che hanno visto una netta crescita e in sostanza quelli che saranno richiesti anche nel 2022. I filoni emergenti, sono sostanzialmente tre: hi-tech, sostenibilità, finanza.

In testa troviamo delle specializzazioni legate alla creazione di infrastrutture digitali come robotics engineer, machine learning engineer, cloud architect e data engineer. Ad andare forti anche i lavori legati alla sostenibilità come il sustainability manager, consulente di data management, mentre in tema finanza vediamo i banker, data scientist e il clinic manager. Le aziende non rinunciano neppure ai recruiter con l’analista delle risorse umane e il “talent acquisition”. Mentre nell’ambito commerciale spiccano back-end developer e il client manager.

Come riqualificarsi nel mercato del lavoro

Secondo Intoo, società di Gi Group, chi deve entrare nel mercato del lavoro deve avere determinate competenze e chi c’è già deve riqualificarsi per non uscirne. La riqualificazione passa quindi attraverso delle mosse da seguire come “una comunicazione attenta che tenga le persone sempre informate sulla strategia dell’azienda e sul mercato”  e “un reskilling puntando delle competenze non agite” come riporta anche Il Sole 24 Ore. Secondo Alessandra Giordano, Employability Director di Intoo: “Oggi le aziende si trovano a rivedere il tema dell’occupabilità dei propri dipendenti per cogliere la piena ripartenza; nonostante i ritmi vorticosi e l’urgenza delle trasformazioni”.

Vedi anche: Lavori più cercati nel 2022, ecco i profili top per le aziende e le migliori lauree per trovare lavoro

Argomenti: ,