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Multa eccesso di velocità: non comunicare i dati del conducente per evitare il taglio dei punti sulla patente?

Ecco come evitare la decurtazione dei punti della patente dopo un'infrazione di eccesso di velocità.
10 Aprile 2017
Ecco come evitare la decurtazione dei punti della patente dopo un'infrazione di eccesso di velocità.

Se si superano di oltre 40 Km orari i limiti massimi di velocità si è soggetti ad una multa che può andare dai 500 ai 2000 euro e alla decurtazione di 6 punti dalle pantente. La sanzione può prevedere anche la sospensione della patente per un periodo compreso tra 1 e 3 mesi.

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La decurtazione dei punti della patente e l’eventuale sospensione del documento, però  devono essere applicati a chi era effettivamente alla guida del veicolo al momento dell’infrazione e per questo motivo, qualora l’infrazione non sia stata contestata immediatamente, è necessario inviare entro 60 giorni dalla notifica del verbale i dati del conducente del veicolo.

Se non si adempie all’obbligo si sarà soggetti ad un’ulteriore multa pari a 284 euro (che se pagata entro 5 giorni può essere ridotta a 198,80 euro) che deve essere notificata entro 90 giorni decorrenti dai 60 giorni dalla notifica della sanzione principale (altrimenti la seconda sanzione è nulla).

 

Non inviare i dati del conducente: un escamotage per evitare la decurtazione dei punti della patente.

A questo punto, quindi, per chi ha già perso diversi punti dalla patente, è possibile pagare un verbale ulteriore di 198 euro ed evitare il taglio dei punti della patente omettendo la comunicazione dei dati del conducente.

A questo punto, quindi, il consiglio per evitare il taglio dei punti sulla patente è quello di pagare il prima possibile il verbale relativo all’infrazione omettendo l’invio dei dati relativi al conducente. Se il secondo verbale, quindi, arriva entro i 90 giorni previsti dalla legge si dovrà pagare anche quello quanto prima (per poter fruire dello sconto del 30% previsto per chi paga i verbali entro 5 giorni).

Se il secondo verbale, invece, dovesse arrivare oltre i termini previsti dalla legge sarà possibile chiedere l’annullamento della sanzione davanti al prefetto o al giudice di pace.

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