Sergio Marchionne pensa che Jeep e Ram siano abbastanza forti da seguire le orme di Ferrari

Sergio Marchionne, rispondendo ad un analista di Morgan Stanley, ha detto che Jeep e Ram avrebbero la forza per uno scorporo come quello di Ferrari

di Andrea Senatore, pubblicato il
Sergio Marchionne CEO di Fiat Chrysler

Sergio Marchionne nelle scorse ore ha stupito tutti rispondendo alla domanda di un analista americano che aveva chiesto se Jeep e Ram fossero abbastanza forti per seguire le orme di Ferrari per uno spin-off nei prossimi anni. La risposta di Sergio Marchionne è stata affermativa. Con una sola parola Mercoledì,  Il CEO di Fiat Chrysler Automobiles ha sganciato una  vera e propria bomba, come l’hanno definita numerosi cronisti negli Stati Uniti dove ovviamente i due brand sono molto popolari.

 

Jeep e Ram: per Sergio Marchionne possibile lo Spin-off

 

Sergio Marchionne, che ha progettato l’acquisizione da parte di Fiat di una partecipazione di controllo in Chrysler nel 2009, ha trascorso cinque anni cercando di integrare queste due case automobilistiche in un unica, casa automobilistica globale. Ma lungo la strada, Marchionne ha anche diviso Fiat e Fiat Industrial, ex divisione di produzione agricola della casa automobilistica italiana, in due società.

 

Questo è accaduto nel 2011, ora CNH industrial ha un fatturato annuo di più di 25 miliardi di dollari ed è quotata al New York Stock Exchange. Il CEO di FCA ha anche trasformato Ferrari in una società autonoma nel 2016. Ferrari, quotata anche nella Borsa di New York,  genera più di 3,4 miliardi di dollari di fatturato annuo ed è vicina ai 435 milioni di dollari di utile netto.

Uno spin-off di Ram e Jeep, se dovesse accadere, non significherebbe necessariamente che quelle marche sarebbero tagliate fuori dal gruppo automobilistico. Basti pensare ad esempio che Marchionne resta presidente e amministratore delegato della Ferrari ed è presidente della CNH industrial. Exor, un fondo di investimento il cui presidente e CEO è John Elkann, detiene il 26,9 per cento delle azioni di CNH industriali e il 22 per cento delle azioni di Ferrari.

 

Adam Jonas è l’analista di Morgan Stanley che nelle scorse ore ha chiesto a Sergio Marchionne circa lo scorporo di Ram e Jeep, Marchionne dopo avergli risposto di si ha cambiato argomento. Ma non è la prima volta che Jonas ha esplorato la questione.

 

Nel mese di gennaio, Jonas ha stimato che il valore di Jeep sarebbe pari a 22 miliardi di dollari (circa 20,3 miliardi di euro), una somma maggiore di quella che è la capitalizzazione di mercato di Fiat Chrysler al momento. Jeep è cresciuta rapidamente negli ultimi anni. Le sue vendite sono salite da meno di 500.000 nel 2008 a più di 1,4 milioni dello scorso anno.

 

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Fiat Chrysler

Sergio Marchionne, chief executive officer of Fiat Chrysler

 

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Sergio Marchionne ha fissato un obiettivo nel 2014 per le vendite annuali di Jeep e cioè quello di superare 2 milioni di SUV ogni anno entro il 2018, e il marchio è sulla buona strada per raggiungere questo obiettivo, così come ha confermato anche il Direttore finanziario di Fiat Chrysler,  Richard Palmer,  mercoledì. Jonas stima Ram a 11,2 miliardi di dollari (circa 10,3 miliardi di euro), Maserati a 3,5 miliardi di dollari (circa 3,2 miliardi di euro), mentre Magneti Marelli  a 3.5 miliardi (circa 3,2 miliardi di euro).

 

 

 

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Argomenti: FIAT Chrysler, Jeep

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