La Legge di Bilancio 2026 introduce cambiamenti rilevanti nel sistema di calcolo dell’ISEE, con interventi che mirano ad ampliare la fotografia della reale capacità economica dei nuclei familiari. Le novità ISEE contenute nella legge n. 199/2025 toccano diversi aspetti, dal patrimonio mobiliare (e anche immobiliare) fino alle regole di calcolo, con effetti che interesseranno un’ampia platea di cittadini e famiglie.
Le novità ISEE sul patrimonio mobiliare e i nuovi elementi considerati
Uno dei punti centrali delle novità ISEE riguarda la revisione dell’indicatore della situazione patrimoniale mobiliare. La manovra per il 2026 interviene, infatti, sull’articolo 5 del decreto legge n. 201 del 2011, ampliando le voci che concorrono alla determinazione del patrimonio.
L’obiettivo è rendere il calcolo più aderente alla reale disponibilità economica, includendo risorse che fino ad oggi restavano fuori dall’indicatore.
Tra gli elementi che entreranno a far parte del patrimonio mobiliare figurano, in primo luogo, le somme detenute in valuta estera. Si tratta delle giacenze presenti su conti o strumenti finanziari all’estero, che ora verranno considerate ai fini ISEE. Accanto a queste, le novità ISEE introducono anche le criptovalute, una forma di ricchezza digitale sempre più diffusa e finora non espressamente ricompresa nel calcolo.
Un’ulteriore estensione riguarda le disponibilità derivanti da rimesse di denaro. Rientrano in questa categoria sia i trasferimenti effettuati tramite servizi di money transfer sia l’invio all’estero di contante non accompagnato. In sostanza, ogni flusso di denaro verso l’estero, se consistente, potrà incidere sulla determinazione dell’indicatore.
Tempi di applicazione delle nuove regole
Nonostante l’importanza delle novità ISEE sul patrimonio mobiliare, tali disposizioni non sono immediatamente operative.
La stessa Legge di Bilancio 2026 prevede che l’effettiva applicazione sia subordinata all’adozione di un apposito decreto attuativo. Questo provvedimento dovrà essere emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il percorso prevede anche il coinvolgimento della Conferenza Unificata, come stabilito dalla normativa vigente. Solo dopo questo passaggio sarà possibile modificare formalmente il regolamento ISEE contenuto nel D.P.C.M. n. 159 del 2013. In particolare, l’articolo 5 del regolamento dovrà essere aggiornato per includere, tra le componenti del patrimonio mobiliare, le giacenze in valute estere, le criptovalute e le rimesse di denaro verso l’estero.
Fino all’emanazione del decreto, gli enti che gestiscono le prestazioni sociali, con l’INPS in primo piano, non potranno applicare le nuove disposizioni. Questo significa che, almeno in una fase iniziale, le novità ISEE sul patrimonio mobiliare resteranno sulla carta, in attesa di piena attuazione.
Altre novità ISEE già operative dal 1° gennaio 2026
Accanto agli interventi ancora in attesa di applicazione, la Legge di Bilancio 2026 introduce anche novità ISEE già operative. Una delle più significative riguarda l’abitazione principale. La franchigia, ovvero la quota del valore della casa che non incide sul calcolo dell’indicatore, viene innalzata a 91.500 euro. Questo aumento consente a molti nuclei familiari di beneficiare di un ISEE più favorevole, soprattutto in presenza di immobili di proprietà.
Un altro intervento importante riguarda la scala di equivalenza, il meccanismo che tiene conto della composizione del nucleo familiare. Il potenziamento di questo parametro consente di riconoscere meglio le differenze tra famiglie con caratteristiche diverse, incidendo positivamente sul valore finale dell’indicatore. Anche queste novità ISEE hanno l’obiettivo di rendere il sistema più equo e calibrato sulle reali esigenze sociali.
L’INPS ha confermato l’operatività di queste novità ISEE a partire dal 1° gennaio 2026, chiarendo che le nuove regole su franchigia e scala di equivalenza sono già applicabili alle dichiarazioni presentate nel nuovo anno.
Novità ISEE e prospettive future per il sistema di calcolo
Nel complesso, le novità ISEE introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 segnano un passo importante verso un indicatore più completo e aggiornato. L’inclusione di nuove forme di patrimonio, come le criptovalute e le rimesse estere, risponde all’esigenza di intercettare risorse che oggi fanno parte dell’economia reale. Allo stesso tempo, l’aumento della franchigia sulla prima casa e il rafforzamento della scala di equivalenza mirano a tutelare maggiormente le famiglie.
Quando tutte le novità ISEE saranno pienamente operative, il sistema potrà offrire una rappresentazione più fedele della situazione economica dei nuclei familiari, con effetti diretti sull’accesso alle prestazioni sociali agevolate. L’attesa per i decreti attuativi rappresenta quindi un passaggio chiave per completare il quadro delle riforme previste.
Riassumendo
- La Legge di Bilancio 2026 introduce importanti novità ISEE nel sistema di calcolo.
- Le novità ISEE ampliano il patrimonio mobiliare includendo valute estere, criptovalute e rimesse.
- Le novità ISEE sul patrimonio mobiliare attendono un decreto attuativo per diventare operative.
- L’INPS applicherà le novità ISEE solo dopo le modifiche regolamentari previste.
- Dal 1° gennaio 2026 operative novità ISEE su franchigia prima casa e scala di equivalenza.
- Le novità ISEE rendono l’indicatore più equo e aderente alla reale situazione economica.