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Oggi: 22 Lug, 2026

Iscritti CPDEL INPS: 152 euro di aumento di stipendio per i dipendenti

Aumento di stipendio dopo il rinnovo del contratto per i dipendenti degli Enti locali, ecco cifre e novità.
22 Luglio 2026
aumento stipendio
Foto © Licenza Creative Commons

Fumata bianca e importanti aumenti di stipendio per il personale degli Enti Locali. È infatti rinnovato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto e, per molti lavoratori, sono in arrivo gli attesi incrementi retributivi.

Ma chi sono gli interessati e a quanto ammontano gli aumenti?

Iscritti CPDEL INPS: 152 euro di aumento di stipendio per i dipendenti

I lavoratori interessati sono circa 404.000. Si tratta dei dipendenti degli Enti Locali iscritti alla CPDEL dell’INPS (Cassa Pensioni Dipendenti Enti Locali), vale a dire il personale di Comuni, Regioni e degli altri enti appartenenti al comparto.

Il 21 luglio, presso l’ARAN, è stata sottoscritta l’intesa tra l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni e le organizzazioni sindacali.

Prosegue così la stagione dei rinnovi contrattuali nel pubblico impiego. Dopo il comparto Scuola, è arrivato il turno degli Enti Locali, mentre i prossimi rinnovi riguarderanno Ministeri, Enti Pubblici e Agenzie Fiscali.

Per i lavoratori degli Enti Locali gli aumenti saranno particolarmente consistenti. Naturalmente gli importi varieranno in base all’inquadramento professionale, ma in media si parla di incrementi superiori ai 150 euro mensili.

Ecco la tanto attesa fumata bianca per il rinnovo del contratto degli Enti Locali

Per molti dipendenti comunali l’aumento medio dello stipendio sarà pari a 152 euro al mese.

Considerato il ritardo con cui si è rinnovato il contratto, ai lavoratori spetteranno anche gli arretrati, che potranno oscillare indicativamente tra poco più di 900 euro e quasi 1.200 euro, a seconda della posizione economica.

L’entrata in vigore del nuovo contratto appare ormai molto vicina. Restano infatti soltanto gli ultimi passaggi previsti dalla procedura, vale a dire la verifica della Ragioneria Generale dello Stato e il successivo controllo della Corte dei Conti.

Una volta completati questi adempimenti, il rinnovo diventerà definitivamente operativo.

Il percorso di rinnovo dei contratti nel pubblico impiego prosegue quindi dopo le risorse stanziate dal Governo nelle ultime manovre di bilancio, destinate a finanziare gli incrementi retributivi previsti per i diversi comparti della Pubblica Amministrazione.

Per la prima volta rinnovo a triennio in corso

Il rinnovo del contratto ha ottenuto il via libera delle principali organizzazioni sindacali rappresentative, segnale di un’ampia condivisione dell’accordo raggiunto.

Un elemento particolarmente significativo riguarda il momento in cui si sottoscrive il nuovo contratto. Per la prima volta, infatti, il rinnovo arriva quando il triennio di riferimento (2025-2027) è ancora in corso.

Si tratta di un’inversione di tendenza rispetto al passato, considerando che il precedente rinnovo era stato firmato soltanto alcuni mesi fa e riguardava un contratto ormai già scaduto da tempo.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.