Cosa rischia chi ha una pertinenza non dichiarata? Molti proprietari considerano garage, cantine e tettoie semplici spazi accessori della casa. Tuttavia dal punto di vista fiscale le pertinenze seguono regole precise e possono incidere direttamente sul calcolo dell’IMU.
Ed è proprio qui che nascono alcuni degli errori più frequenti, soprattutto quando una pertinenza non viene dichiarata correttamente oppure non risulta coerente con la situazione catastale dell’immobile.
Negli ultimi anni i Comuni hanno intensificato i controlli proprio su queste situazioni.
Cosa si intende per pertinenza
Dal punto di vista fiscale le pertinenze sono immobili collegati all’abitazione principale con una funzione accessoria.
I casi più frequenti riguardano:
- garage;
- cantine;
- soffitte;
- tettoie;
- posti auto.
Tuttavia non tutte le pertinenze godono automaticamente delle stesse agevolazioni IMU.
Perché il Comune può fare controlli
I controlli possono nascere da:
- incrocio dei dati catastali;
- verifiche sulle pertinenze esenti;
- pratiche edilizie;
- aggiornamenti catastali;
- segnalazioni o controlli urbanistici.
Molti proprietari scoprono il problema soltanto dopo aver ricevuto richieste di chiarimenti o avvisi di pagamento.
Il problema delle agevolazioni IMU
L’esenzione IMU sull’abitazione principale può estendersi solo a determinate pertinenze e con limiti ben precisi.
Ad esempio:
- non tutte le pertinenze possono essere esenti;
- serve coerenza catastale;
- contano categoria e numero degli immobili accessori.
Quando il Comune rileva anomalie può ricalcolare l’imposta dovuta.
Quando possono arrivare richieste di pagamento
Se una pertinenza non risulta correttamente dichiarata oppure viene considerata imponibile:
- può essere richiesta IMU arretrata;
- possono essere applicati interessi;
- potrebbero arrivare sanzioni;
- il Comune può contestare l’esenzione applicata.
In alcuni casi i controlli riguardano situazioni risalenti a diversi anni prima.
Attenzione anche alle modifiche degli immobili
Molti problemi nascono quando garage o locali accessori vengono:
- trasformati;
- utilizzati diversamente;
- modificati internamente;
- collegati all’abitazione senza aggiornamenti catastali.
Queste situazioni possono incidere sia sulla rendita sia sulle imposte dovute.
Cosa controllare
- categoria catastale;
- numero delle pertinenze;
- situazione IMU;
- planimetrie aggiornate;
- coerenza tra utilizzo reale e documenti catastali.
Una verifica preventiva può evitare accertamenti e richieste di pagamento future.
Riassumendo
- le pertinenze seguono regole IMU precise;
- non tutte possono essere considerate esenti;
- i Comuni effettuano controlli sempre più frequenti;
- garage e cantine non dichiarati correttamente possono creare problemi;
- controllare la situazione catastale evita contestazioni future.