Visite fiscali è possibile variare il domicilio per la reperibilità durante la malattia?

Visite fiscali e reperibilità, se durante la malattia mi trasferisco in un altro domicilio, è possibile fare comunicazione all'INPS? In che modo?

di Angelina Tortora, pubblicato il
Visite fiscali

Visite fiscali e reperibilità, il quesito di una nostra lettrice:

Buon pomeriggio vorrei delle informazioni: sono ata, tra qualche giorno mi dovrei operare  per adenoma ipofisiario secresciente prolettino con segni di sanguinamento. Purtroppo  io vado in ferie il 1/08 al 19/08. E già da tempo avevo un progetto di andare presso i miei familiari, ma non so se posso andare per via dell’operazione. La mia domanda è questa: se la salute è buona e ce la faccio  potrei scendere ed avere il domicilio per le visite mediche giù? Grazie.

E’ possibile variare l’indirizzo di residenza per reperibilità, non capita spesso, ma se il lavoratore in malattia, ha bisogno di cambiare l’indirizzo di reperibilità per le visite fiscali, lo può fare. Ad esempio come il caso della nostra lettrice che dice di spostarsi nel corso della malattia presso la casa dei propri familiari, il cambiamento è possibile se viene comunicato all’Inps.

La comunicazione di variazione di indirizzo di reperibilità deve essere inviata direttamente all’INPS.

Come cambiare l’indirizzo di reperibilità per le visite fiscali

Il cambio di indirizzo per la reperibilità durante il periodo di malattia, può essere effettuato in 3 diversi modi, ed esattamente:

Attraverso il Contact Center Inps: chiamando il numero verde 803164 si potrà parlare con un operatore che inoltrerà una segnalazione alla sede competente; unico accorgimento è quello di richiedere il numero di protocollo della segnalazione;

Mail: è possibile inviare, appunto, alla propria sede INPS competente per le visite fiscali la comunicazione di variazione dell’indirizzo di reperibilità;

Fax o raccomandata: è possibile comunicare la variazione dell’indirizzo di reperibilità anche attraverso fax o posta raccomandata, ma si consiglia di inviare la comunicazione tramite questi strumenti qualche giorno prima dell’effettivo cambio di domicilio per non rischiare che la stessa non arrivi dopo che la visita fiscale è stata già effettuata (proprio per questo motivo questi strumenti per la comunicazione sono vivamente sconsigliati).

In nessun caso, però, i metodi sopra elencati potranno essere utilizzati se la sede di reperibilità dovesse spostarsi all’estero: in questo caso, infatti, il dipendente dovrà effettuare alla propria sede Inps la richiesta esplicita prima della partenza.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]eoggi.it

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Argomenti: Lettere, Quesiti visite fiscali, News lavoro, Visite Fiscali

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