Straordinari non pagati: quali sono i diritti dei lavoratori

Quali sono i diritti dei lavoratori di fronte alla richiesta di straordinari non pagati? Guida per la tutela dei dipendenti pubblici e privati

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Quali sono i diritti dei lavoratori di fronte alla richiesta di straordinari non pagati? Guida per la tutela dei dipendenti pubblici e privati

La richiesta di straordinari in Italia riguarda un lavoratore dipendente su due. Il problema però è che una volta su dieci si tratta di straordinari non pagati. Vittima di questa situazione sono soprattutto le donne e gli impiegati nei servizi alla produzione. Il problema non è solo italiano: a livello europeo sono gli inglesi quelli che statisticamente fanno più ore di straordinari.

Secondo le ultime stime della Eurofound , la Fondazione dell’Unione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, nel Regno Unito un lavoratore su cinque ammette di fermarsi in ufficio oltre l’orario di lavoro senza ottenere retribuzioni extra. I datori di lavoro continuano a richiederli sebbene sia stato dimostrato che lavorare troppe ore di seguito comporta un inevitabile calo della produttività.  

Straordinari non retribuiti: i lavoratori più colpiti

A fornire i dati della situazione in Italia è Emiliano Mandrone, responsabile della ricerca Plus di Isfol. I numeri sono decisamente alti: mediamente il 45% dei dipendenti svolge ore di straordinario. I settori più coinvolti sono quello della distribuzione e dell’industria. A fare più straordinari sono i lavoratori full time. A livello territoriale invece la concentrazione è più evidente al Nord. Differenze anche anagrafiche: a fare gli straordinari sono soprattutto i giovani under 30 (il 51,5%). Confermano il quadro anche i dati del Rapporto annuale dell’Istat secondo cui “poco più di un terzo dei lavoratori svolge una prestazione lavorativa a tempo pieno dal lunedì al venerdì in ore diurne, senza turnazione e senza straordinari”. Il problema è che, non di rado, si parla di straordinari non pagati. La questione della retribuzione va di pari passo a quella del tempo perso: molti lavoratori scambierebbero volentieri le ore di straordinario con riposo extra ma in Europa, stando ai dati Eurofound, la banca delle ore per il recupero degli straordinari non è decollata come politica aziendale. Solo il 34% delle imprese prevede il recupero dei tempi e l’Italia è all’ultimo posto con un’impresa un’impresa su dieci.

Ma cosa dice la legge?

Straordinari non pagati: cosa fare

Il CCNL commercio stabilisce espressamente che “gli straordinari ammessi nel limite di 200 ore annuali hanno le seguenti maggiorazioni: 15% dalla 41° alla 48° ora settimanale 20% quelli eccedenti la 48° e devono essere retribuiti.” Se al lavoratore a cui vengono richiesti gli straordinari non viene concessa una retribuzione extr

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