Scontrino elettronico unico tramite pos: di cosa si tratta

Con un recente emendamento al DL Fiscale, attualmente in fase di studio da parte del parlamento, vengono introdotte novità e semplificazioni per tutti gli esercenti.

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Con un recente emendamento al DL Fiscale, attualmente in fase di studio da parte del parlamento, vengono introdotte novità e semplificazioni per tutti gli esercenti.

Secondo un recente emendamento, da poco approvato in commissione Finanza della Camere, dal 2021 sarà possibile uno scontrino elettronico unico attraverso il pagamento tramite Pos.

Ciò significa, sostanzialmente, che a partire dal primo gennaio 2021, tutti gli attuali dispostitivi che consentono i pagamenti elettronici, potranno essere utilizzati anche per i pagamenti in contanti.

In questo modo si potranno rendere più semplici e veloci le procedure di certificazione degli scontrini elettronici.

La nuova proposta di modifica

In ogni caso, nessun problema circa i registratori di cassa telematici. Essi rimarranno tali e gli esercenti non dovranno sborsare nuove somme di denaro per l’acquisto, o l’aggiornamento, di nuovi sitemi, rispetto a quelli, già resi obbligatori, a partire dal primo gennaio 2020 che consentono l’invio e la registrazione degli scontrini elettronici.

Dunque, dal 2021, i dispositivi pos che consentono i pagamenti elettronici attraverso carte di credito o di debito, saranno utilizzati come solo strumento di pagamento, anche quando lo stesso sia avvenuto in contanti.

Leggi anche: “Scontrini elettronici, come funzionano: facciamo chiarezza”.

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