Saldo IMU in scadenza con mini-IMU nel 2021

È possibile versare il saldo IMU 2020 in misura pari al 50% di IMU e TASI pagate nel 2019 ma ci sarà la mini-IMU a febbraio 2021

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È possibile versare il saldo IMU 2020 in misura pari al 50% di IMU e TASI pagate nel 2019 ma ci sarà la mini-IMU a febbraio 2021

Arrivano novità per il saldo IMU 2020 in scadenza il prossimo 16 dicembre 2020 (l’acconto era da versare entro lo scorso 16 giugno). Ciò per effetto di quanto stabilito in sede di conversione in legge del decreto con cui il Governo ha prorogato (al 31 gennaio 2021) lo stato di emergenza Covid-19. In tale sede, infatti, sono stati prorogati anche i termini entro cui i comuni potranno deliberare le aliquote IMU per quest’anno d’imposta.

In premessa dobbiamo ricordare che dal 1° gennaio 2020 è entrata in vigore la nuova IMU, la quale accorpa la vecchia IMU e la TASI ma che sostanzialmente ricalca la disciplina della vecchia IMU.

L’acconto IMU 2020 di giugno

Già in un nostro precedente articolo (Saldo IMU 2020 in scadenza: come calcolarlo?) abbiamo illustrato le regole generali previste per il calcolo del saldo in scadenza il prossimo 16 dicembre. In esso abbiamo sottolineato che il saldo in realtà è il conguaglio di quanto già versato in acconto a giugno.

L’acconto di giugno, in base a quanto previsto dalla Legge di bilancio 2020, doveva essere pari al 50%, dell’importo complessivamente pagato di IMU e TASI riferite al 2019.

La regola “generale” per il saldo IMU 2020 di dicembre, prevede, invece, che occorre liquidare l’importo dovuto calcolando l’IMU con le aliquote 2020 deliberate dal comune di ubicazione degli immobili. Tuttavia, ciò solo laddove la delibera delle aliquote IMU 2020 del comune fosse stata trasmessa al MEF entro il 31 ottobre 2020 e pubblicata entro il 16 novembre 2020.

Il saldo IMU 2020: le novità della mini-IMU

Quindi, sulla base della citata regola se i predetti termini non fossero rispettati o se il comune non avesse emanato alcuna una nuova delibera IMU 2020, il saldo del 16 dicembre prossimo sarebbe pari al restante 50% di IMU e TASI complessivamente pagate per il 2019.

E’ proprio sui citati termini che è intervenuto la legge di conversione del decreto di cui in premessa. Nel dettaglio viene prorogato al 31 gennaio 2021 il termine per la pubblicazione, da parte dei comuni, sul sito del Dipartimento delle finanze del MEF, delle aliquote e dei regolamenti concernenti i tributi comunali.

E’ altresì prorogata al 31 dicembre 2020 la data entro la quale il comune deve comunicare il prospetto delle aliquote IMU al MEF. Pertanto, sulla base di tali novità, è stabilito che:

  • entro il 16 dicembre 2020 va versato, comunque, il saldo IMU 2020 (il quale a questo punto potrà essere pari al restante 50% di quanto pagato di IMU e TASI complessivamente per il 2019 oppure potrà essere calcolato applicando eventualmente le nuove aliquote 2020 già deliberate, trasmesse e pubblicate dal comune)
  • versare entro il 28 febbraio 2021 la differenza di imposta (c.d. mini-IMU) calcolata adottando le eventuali nuove aliquote del comune pubblicate e comunicate entro i suddetti nuovi termini.

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